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Gianni Vezzosi

2 anni per il cantante neomelodico Gianni Vezzosi

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Gianni Vezzosi avrebbe fatto pestare l’amico della sua ex.

I pm della procura di Catania hanno chiesto per l’uccisione ben 2 anni e 4 mesi di carcere a carico del cantante  neomelodico napoletano Gianni Vezzosi messo in carcere con l’ipotesi di reato di atti persecutori davanti al giudice monocratico etneo.Gianni Vezzosi

Vezzosi, di 44 anni, è stato imputato perchè secondo l’accusa avrebbe deciso di far aggredire, per suoi motivi privati,  un amico della sua ex convivente che durante il pestaggio avrebbe riportato lesioni al torace e al volto ed è dovuto andare all’ospedale con prognosi riservata.

Il cantante neomelodico, nato e cresciuto a Catania, ha sempre respinto l’accusa di essere il mandante dell’aggressione.

A difenderlo ci sono i suoi avvocati Ruggero Razza e Giampiero Alfarini che dopo aver acquisito gli atti di un procedimento in corso sulle due parti lese hanno dichiarato che:“impossibilità del cantante di essere presente all’aggressione perché 10 minuti prima risulta essere in un’altra parte di Catania”.

Al centro del processo c’è un presunto pestaggio, che si sarebbe verificato in via Di Prima nel popolare quartiere di San Berillo, ai danni di Samuele Bombaci, amico della ex compagna di Vezzosi, la presentatrice Luisa Consoli, conosciuta nell’ambiente della musica neomelodica con il nome d’arte di “Laila”.

Secondo i suoi avvocati Vezzosi sarebbe assolutamente innocente e non avrebbe inviato il mandato per la bastonatura, ipotesi quest’ultima, confermata anche dallo stesso cantante, quando lo scorso luglio, venne ascoltato in aula dal giudice Alba Sammartino.

L’imputato ha dichiarato:”L’ho conosciuta  per lavoro quattro anni fa, i nostri erano rapporti professionali e poi abbiamo avuto una relazione ma non l’ho mai aggredita”. 

Dalla loro relazione è persino nato un bambino nel settembre 2011, che è stato riconosciuto, dopo l’esame del dna e ha mantenuto il cognome della madre.

La prossima udienza del processo si terrà il 6 maggio, quando è prevista anche l’arringa finale dei legali di Vezzosi.

 

 

 

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