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News26enne muore allo Spallanzani. Aveva avuto la mononucleosi
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26enne muore allo Spallanzani. Aveva avuto la mononucleosi

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Non deve essere un caso di psicosi né di malasanità, ma quello che è accaduto ad un giovane ragazzo romano, sano e senza particolari problemi di salute è molto strano e soprattutto avvolto nel mistero

 

lazzaro-spallanzani-roma-300x200Il ragazzo, giovane neolaureato J.L., aveva trascorso in compagnia di amici le vacanze estive a Rimini e proprio durante questo soggiorno avrebbe accusato forte mal di gola.

Di ritorno dalle vacanze, il giovane si sarebbe curato con degli antibiotici ma la febbre ha continuato a salire infiammando dei linfonodi proprio alla gola.

La situazione è degenerata in pochi giorni, dopo una visita specialistica al policlinico Gemelli di Roma che gli aveva diagnosticato la mononucleosi, una malattia infettiva ma non contagiosa. Il giovane è stato dopo ricoverato allo Spallanzani nel reparto malattie infettive e da lì ha cominciato ad avere molte crisi, di cui una fatale.

J. L. sarebbe stato ricoverato a fine agosto per curarsi da questa malattia, apparentemente innocua, ma che dopo l’aumento dei linfonodi al collo, gli ha provocato delle forti crisi respiratorie portandolo al coma. I medici avrebbe detto che il giovane romano sarebbe morto per cause naturali, dopo un’ipossia cerebrale, ovvero mancanza di ossigeno al cervello.

Ma le circostanze e tutta la dinamica non sono sono ancora chiare, per cui la procura ha deciso di aprire un fascicolo per omicidio colposo. I familiari ovviamente non trovano pace ed hanno denunciato tutto al commissariato interno Nadia Plastina e da qui sono iniziati i primi accertamenti.

Ora è stata disposta l’autopsia sotto la vigilanza dei consulenti di parte e dell’anatomopatologo dello stesso ospedale Spallanzani. I genitori avrebbero acconsentito all’espianto degli organi, ma non c’è stata alcuna richiesta.

Un gesto di altruismo da parte di questa famiglia, distrutta dal dolore ma con la voglia di aiutare il prossimo.

 

 

 

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