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DossierNewsAaron Kosminski non è Jack lo Squartatore

Aaron Kosminski non è Jack lo Squartatore

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Era notizia del mese scorso la possibile identificazione di Jack lo Squartatore in Aaron Kosminski, un barbiere di origine polacca residente in quegli anni a Londra nel quartiere Whitechapel

Jack_lo_squartatoreInvece, a poco più di un mese di distanza, si scopre che si è trattato di un abbaglio. Quindi, dopo 126 anni dalla sua esistenza, è ancora impossibile verificare chi si nascondesse dietro il nome del serial killer più famoso di tutti i tempi. In realtà, sebbene la notizia avesse fatto clamore, c’erano non poche incertezze sulle ricerche condotte per arrivare ad associare nella stessa persona Kosminski e Jack lo Squartatore.

La notizia, innanzitutto, è stata diffusa da Russell Edwards, un sedicente detective da poltrona che aveva incaricato il  biologo molecolare Jari Louhelainen di effettuare le indagini su un campione. Il campione in  questione è una sciarpa di seta di Catherine Eddowes, una delle vittime di Jack lo Squartatore gelosamente custodita per generazioni dalla famiglia dell’agente di polizia che la ritrovò e, successivamente, fu comprata da Edwards per farla analizzare.

Sciarpa con la quale Edwards si è fatto fotografare senza avere guanti finendo, quindi, con l’inquinare quella prova che, a causa del tempo in cui fu lasciata incustodita, era già stata compromessa.

E’ proprio dalla voce del biologo Jari Louhelainen che arriva la conferma dell’errore nelle procedure riguardanti l’esame.
Louhelainen, infatti, ha commesso un errore di nomenclatura nel classificare il campione di sangue ritrovato sulla sciarpa: il biologo molecolare ha scritto di aver trovato una mutazione particolare identificata come 314.1C presente solo in una persona su 290 mila, e riconducibile sia al DNA appartenente alla vittima sia al serial killer. La mutazione presente nel sangue, invece, è la 315.1C che è contenuta nel 99 % della popolazione europea e che, quindi, ora smentisce l’ipotesi di un collegamento tra la vittima e Aaron Kosminski, scagionandolo dall’accusa di essere Jack Lo Squartatore.

La conferma degli esperimenti falliti di Edwards, già smentiti dagli appassionati australiani di scienze forensi Casebook.org  e da un’equipe di specialisti che vanta a suo interno il luminare per eccellenza delle indagini scientifiche, Sir Alec Jeffreys, hanno accertato che il mistero legato all’identità di Jack Lo Squartatore non è destinato, al momento, ad essere risolto.

(Fonte Wired)

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