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Delitti dal mondoNewsAfghanistan: handicappata giustiziata a calci per blasfemia ma era innocente

Afghanistan: handicappata giustiziata a calci per blasfemia ma era innocente

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Un episodio violentissimo e sconvolgente a Kabul ha visto vittima una giovane di 27 anni portatrice di handicap di nome Farkhunda; la folla inferocita all’uscita di un luogo di culto, e precisamente quattro giorni fa nei pressi della  moschea Shah-Du-Shamshaira  ha aggredito la donna a bastonate, calci e pugni fino ad ucciderla; la motivazione, tra l’altro falsa era che la poveretta era accusata di aver bruciato alcune pagine del Corano.

kkkkk (1)La sequenza agghiacciante è stata postata su youtube, il video è raccapricciante, decine di persone si accaniscono sulla donna che cerca in qualche modo si sfuggire ai forsennati; nelle immagini si vede un uomo che una volta spinta a terra le salta sulle gambe fino  spezzargliele, un altro le lancia dei sassi in piena faccia, altri la calpestano e la danno calci al volto e alla testa; la mattanza non si è placata nemmeno quando la vittima è spirata per terra nel suo sangue , con il volto era irriconoscibile e il corpo spezzato.

Non ancora soddisfatti gli assassini hanno trascinato il corpo nella sabbia e tra i sassi per poi dargli fuoco e successivamente gettarlo in una canale d’acqua putrida; l’aggressione ignobile e ferocissima ha scatenato sdegno in tutto il mondo, il video in poche tempo è diventato virale e alcune ore dopo,  decine di attiviste in lotta per i diritti umani, hanno ricomposto le spoglie della vittima e organizzato le esequie: “Portiamo noi la bara di Farkhunda. Era una figlia dell’Afghanistan. Oggi è toccato a lei, domani toccherà a noi”; le attiviste hanno portato sulle spalle il feretro fino al luogo della sepoltura.

Da sottolineare che durante l’uccisione di Farkhunda erano presenti diversi poliziotti che non hanno fatto nulla per aiutarla, e che molte persone sono rimaste a guardare filmando la scena orripilante con i cellulari; un’inchiesta è stata aperta e già tredici persone sono state arrestate, ne da notizia il capo della polizia criminale Mohamma Zahir.

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