HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsAggressione a Pozzuoli: Carla Ilenia Caiazzo aveva confidato alla sua amica che aveva paura

Aggressione a Pozzuoli: Carla Ilenia Caiazzo aveva confidato alla sua amica che aveva paura

di

Il settimanale Giallo num. 7 si è occupato del caso dell’aggressione di Pozzuoli. Paolo Pietropaolo al culmine di una violenta lite, ha dato fuoco alla ex compagna Carla Ilenia Caiazzo, incinta all’ottavo mese. Grazie all’intervento di un vicino coraggioso è stato possibile trarre in salvo la piccola, ma le condizioni della donna restano critiche.

paolo pietropaolo-acido-pozzuoli-gialloCarla Ilenia Caiazzo aveva confessato ad un’amica che l’ex compagno Paolo Pietropaolo aveva già tentato di ucciderla e che temeva per la sua vita e per quella della bambina che portava in grembo. Quella avvenuta alle porte di Pozzuoli lo scorso 2 febbraio è un’altra di quelle tragedie annunciate. L’estetista di 38 anni è stata prima massacrata di botte, poi il suo ex compagno ha cosparso il suo corpo di liquido infiammabile e le ha dato fuoco. Le ustioni più gravi sono quelle al viso e sul tronco, ma nonostante avesse riportato ustioni sul 50% del corpo, i medici del Cardarelli di Napoli sono riusciti ad eseguire il cesareo per far nascere la piccola Giulia Pia, di 8 mesi, che sta benissimo e continua a prendere peso. Carla Ilenia Caiazzo invece continua a lottare tra la vita e la morte.

Paolo Pietropaolo è in carcere, dopo l’aggressione è fuggito in auto e ha avuto un incidente nei pressi di Formia (Latina). Su di lui pendono pesanti accuse: tentato omicidio pluriaggravato e procurato aborto. Nel suo passato ci sono alcol e droga, per questo è stata disposta una perizia psichiatrica, per stabilire se era in grado di intendere e di volere al momento dei fatti. Questi sono gli strani percorsi della nostra giustizia che piuttosto che fare passi in avanti su una tematica importante come quella della violenza femminile si inceppa in questioni di poco conto. Carla Ilenia Caiazzio aveva avuto una lite con Paolo Pietropaolo la sera del 29 gennaio. I due avevano avuto una lunga relazione che di recente si era interrotta, capita quando si scopre il primo amore ad appena 13 anni e poi questo nel tempo cambia, si evolve.

Purtroppo non era la prima volta che Pietropaolo aggrediva Carla Ilenia Caiazzo, ma quella sera aveva avuto così tanta paura che lo aveva confidato alla sua più cara amica. Carla lo ha implorato di smettere mentre la picchiava e se Gennaro Tassieri, il vicino di casa, non fosse intervenuto, probabilmente non ci sarebbe stato niente da fare per la piccola Giulia Pia. Eppure Pietropaolo, sbattuto al muro dall’uomo, è riuscito ad avere la meglio e finire quello che aveva iniziato. La domanda che tutti si sono fatti in seguito a questa aggressione è stata: «Perché Paolo Pietropaolo ha aggredito Carla?». Non risponderemo con leggerezza, parlando di un uomo che si sentiva tradito, come hanno fatto molti giornali; su Giallo num. 7 si fa riferimento ad un video che qualcuno ha inviato all’uomo in cui si vede Carla in atteggiamenti intimi con un altro. E forse è stato quell’abbraccio a scatenare la sua ingiustificabile follia. Il filmato sarebbe stato inviato il 7 gennaio e nello stesso giorno Pietropaolo ha scritto un post su Facebook: «Dio è grande, mi sento come se mi avessero estirpato un brutto cancro dal mio corpo». Meditava vendetta?

Quello che ha dichiarato ai giudici è agghiacciante: «In un primo momento avevo pensato di usare della vernice, ma sapendo che non avrebbe preso fuoco facilmente, ho preferito usare l’alcol. Dopo averle dato fuoco, non l’ho nemmeno investita con l’auto, nonostante avessi potuto. Avevo intenzione di sfregiare il viso di Carla che è una ragazza molto bella, ma non di ucciderla». A casa sua sono state trovate delle lettere in cui scriveva che voleva strozzarla, tanto che potrebbe essergli contestata la premeditazione.

Lascia un commento

Back to Top