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enrico aurili

Aggressioni selvagge: il caso di Enrico Aurili

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Enrico è vivo per miracolo. Il giovane non può più mostrare il suo sorriso perchè 4 giovani imbacuccati, ed armati, gli hanno spaccato la testa e i denti sotto casa, mentre portava a passeggio i suoi cani. Per raccontarvi questa storia, di straordinaria follia, bisogna fare un passo indietro.

enrico auriliDurante la notte, tra il 2 e il 3 ottobre, due giovani fidanzati sotto shock si sono presentati per fare una denuncia presso un commissariato della periferia di Roma. Raccontano di essere stati aggrediti mentre erano in auto da 4 giovani romani, armati, e con il volto coperto da bandane. La coppia capisce che non vogliono soldi, ma cercano il pretesto per sfogare la loro rabbia. Poco dopo, infatti, il ragazzo viene tirato fuori dall’auto e picchiato. Sarà solo l’arrivo di un’altra macchina a salvarli.

Quella coppia scoprirà solo in seguito di essere stata molto fortunata, perchè quella notte la furia di quella baby gang non si è esaurita con quella rapina. Poco più di due ore dopo, qualche km più in là quei ragazzi colpiscono ancora: intorno alle 2.30, un giovane sta portando fuori il cane. Enrico Aurili vive in quartiere bene della capitale, ma il giovane finirà nel posto sbagliato al momento sbagliato.

E’ il suo cane Black che lo sveglia perchè deve fare dei bisogni: Enrico non ci pensa due volte. Si veste con quello che trova, prende il cellulare ed esce di casa. Proprio nel punto più nascosto della piazza, nascosti tra le impalcature, gli stessi 4 che avevano aggredito la coppia di fidanzati si stanno coprendo con cappucci e bandane. Questa volta hanno anche dei bastoni.

In quel momento la piazza è deserta: lo accerchiano, gli chiedono il portafogli, e quando gli ordinano di dargli il cellulare lui dice di no. Per quanto si sforzi, Enrico ha un solo ultimo ricordo: far scappare il suo cane Black. Quei ragazzi con il volto coperto cominciano a picchiarlo. E’ a quel punti che perde conoscenza.Il resto lo apprenderà dai medici. Continuano a colpirlo: solo l’arrivo di un tassista li fa andare via.

Enrico Aurili viene trasportato al Gemelli: ha subito danni permanenti al cervello, e rischia di perdere l’uso di un braccio. Nel frattempo, polizia e carabinieri non ci mettono molto a mettere in relazione le due aggressioni. Gli inquirenti non hanno dubbi. Scatta la caccia alla baby gang: la svolta arriva il 10 ottobre.

I ragazzi si sono coperti il volto davanti ad una telecamera: uno dei ragazzi si chiama Alex Cicorini, ha 19 anni ed ha precedenti per rapina. Con lui viene arrestato anche un minorenne: entrambi arrivano da una borgata di Roma. Gli altri due ragazzi sono un rumeno 17enne, e un ragazzo di 19 anni della Roma bene.

Quest’ultimo è Pier Paolo Antonucci: si è appena diplomato in una delle scuole più prestigiose di Roma. Perchè lui è a piede libero? Forse perchè figlio di un noto avvocato di Roma? La vittima, sta ancora lottando per avere una vita normale, mentre uno degli aggressori è a piede libero, e non si trova (al momento) nemmeno a Roma. Il caso è ancora aperto.

(Fonte Chi l’ha visto)

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