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Alba Varisto, brutalmente uccisa dal suo convivente

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Alba VaristoAlba Varisto, 59 anni e infermiera in pensione, è stata uccisa a calci, pugni e bastonate da Fabiano Visentini, suo convivente di 18 anni più giovane. L’uomo che le ha tolto la vita ha aspettato quasi 24 ore prima di chiamare il 118

Alba Varisto era sposata, separata con un figlio di circa 33 anni e conviveva con il 41enne che ha cercato da subito di nascondere la verità sull’omicidio che aveva commesso: “Venite, c’è la mia compagna che sta male, non respira”.

Purtroppo la donna era ormai morta da parecchie ore e questo il medico del 118 lo aveva già capito dopo una prima occhiata al corpo della vittima: tumefatto ed in parte annerito.

Fabiano Visentini è stato fermato poco dopo dai carabinieri che lo hanno ascoltato, l’uomo avrebbe poi confessato. Al momento gli esperti stanno cercando di ricostruire la dinamica del delitto e capire il movente.

Il rapporto con Alba Varisto era piuttosto burrascoso e caratterizzato da continui liti legate anche all’abuso di alcol e spesso erano i carabinieri a riportare un pò di pace e quiete tra i due.

Il corpo della 59enne è stato trovato nell’appartamento che i due condividevano alle ore 20,00 e forse la donna è stata uccisa addirittura alle 2,00 o alle 3,00 della notte precedente.

Una pausa infinita, probabilmente Fabiano stordito dall’alcol potrebbe essersi addormentato dopo l’omicidio oppure è rimasto a vegliare il corpo senza vita di Alba Varisto per prendere una qualche decisione.

La vittima aveva i polsi spezzati, una lesione alla testa, diverse lesioni alle caviglie ed una croce sul petto incisa nella pelle con un oggetto appuntito.

Perchè Fabiano Visentini si è così tanto accanito sul corpo della donna? Raptus di violenza, una personalità disturbata o troppo alcol? A dare conferme saranno solo le indagini e l’autopsia che verrà effettuata sul cadavere di Alba Varisto per poter stabilire cosa le ha tolto la vita.

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