HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsOmicidi in FamigliaAlessandro Minto, ucciso dal padre nel 2013. La mamma: “Quell’uomo ha ammazzato e ora è a casa”

Alessandro Minto, ucciso dal padre nel 2013. La mamma: “Quell’uomo ha ammazzato e ora è a casa”

di

Alessandro MintoTanta la rabbia della mamma di Alessandro Minto, il ragazzo di soli 21 anni che venne brutalmente assassinato dal padre nel 2013 con una coltellata al cuore. Quell’uomo, ritenuto dalla donna un mostro, nonostante l’omicidio trascorre la sua vita tra le mura domestiche e con l’aiuto del comune

Quello della mamma di Alessandro Minto è un dolore che non avrà mai fine. Nessuno sembrerebbe averla aiutata per quell’orribile delitto che le ha portato via sua figlio: “Non ho mai ricevuto alcun aiuto psicologico o sociale dal comune di Campagna Lupia. Tanti aiuti di questo tipo invece in questi anni sono stati dati a Guerrino Minto, quel mostro del mio ex marito”.

Come ricordato dal sito Nuovavenezia.gelocal.it, era il 26 luglio del 2013 quando Alessandro Minto venne ucciso dal padre il quale oggi è già fuori dal carcere perchè semplicemente condannato agli arresti domiciliari in quella stessa casa dove si consumò la tragedia.

La mamma di Alessandro Minto ricorda Guerrino come un uomo violento e brutale: “Mi maltrattava, mi picchiava da anni, e per questo siamo arrivati al divorzio. Dopo l’assassinio di mio figlio questa persona nonostante la condanna a 15 anni è stato costantemente seguito da servizi psicologici in carcere o in ospedale. Poi messo a lavorare in una comunità alloggio nel padovano ed infine gli sono stati dati gli arresti domiciliari e alla sua mamma ultranovantenne che vive con lui il Comune fornisce un aiuto concreto con assistenti sociali e operatrici sanitarie. A me l’assistenza psicologica o sociale non è mai stata data da nessuno nonostante, quel mostro abbia strappato via la vita ad ragazzo di appena 21 anni, suo figlio, nostro figlio. Tutto per 150 euro che avanzava”.

Alla donna era stato promesso che il Comune si sarebbe totalmente occupato dei funerali di Alessandro Minto ma in realtà non è stato così:“Quei soldi non li voglio, ma in questo caso il sostegno è dato più ai carnefici che alle famiglie delle vittime e questa è una vergogna”.

Lascia un commento

Back to Top