HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsAlessio Burtone, uccise con un pugno un’infermiera: Libero dopo 4 anni di carcere

Alessio Burtone, uccise con un pugno un’infermiera: Libero dopo 4 anni di carcere

di

Alessio BurtoneAlessio Burtone nell’ottobre del 2010 ha ucciso con un pugno fatale l’infermiera romena Maricica Hahaianu. A soli 4 anni dalla condanna il giovane è stato scarcerato e affidato ai servizi sociali

Alessio Burtone è libero, potrà lavorare, uscire e frequentare amici, il tutto senza ritornare in cella. Avrà soltanto dei piccoli limiti, ovvero il non poter trascorrere delle serate fuori città, non rientrare a casa dopo le otto ed evitare di frequentare persone poco fidate e note alle forze dell’ordine.

E’ stato il Tribunale di Sorveglianza di Roma a liberare il giovane, oggi 25enne, con quattro anni di anticipo. Alessio Burtone era stato infatti condannato a 9 anni di reclusione perchè accusato di omicidio preterintenzionale.

Per il procuratore generale ciò che è avvenuto è una cosa negativa proprio perchè il 25enne avrebbe dovuto scontare tutta la sua pena: “Una giovane donna è morta per un suo scatto d’ira, resti in carcere”.

Quelle immagini dove Alessio Burtone era stato immortalato mentre sferrava in pieno giorno alla stagione ferroviaria Anagnina quel pugno mortale all’infermiera, che è ancora nei pensieri di tutti, fecero in breve tempo il giro del web.

Il 25enne aveva avuto una lite con la vittima per la fila alla cassa di una tabaccheria. Fuori dal negozio i due avevano iniziato una piccola discussione, è stato proprio in quel momento che Alessio Burtone colpì al volto la giovane infermiera di 32 anni con un pugno degno di un pugile. Maricica Hahaianu tramortita cadde a terra e purtroppo morì dopo una settimana di coma.

Fu l’autopsia eseguita sul corpo della donna che fece luce sulle cause della morte che era stata provocata proprio da un profondo trauma cranico causato dal forte colpo che la vittima aveva ricevuto.

Alessio Burtone trascorse qualche tempo agli arresti domiciliari, il 18 ottobre 2010 venne portato in carcere e a distanza di 4 anni è stato addirittura liberato.

Lascia un commento

Back to Top