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NewsAndrea Durin, il fonico di Vasco Rossi morto in circostanze poco chiare: la denuncia del fratello

Andrea Durin, il fonico di Vasco Rossi morto in circostanze poco chiare: la denuncia del fratello

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Andrea Durin 50enne di Firenze è stato trovato morto in un albergo. Dagli inizi di febbraio era in Colombia ma il fratello del fonico dei cantanti famosi dice che la famiglia è stata avvisata solo molti giorni dopo.

La morte di Andrea Durin è avvolta nel mistero, a denunciare quanto accaduto è stato il fratello del 50enne di Firenze che è stato intervistato da Giallo. Paolo Durin ha lanciato un appello: «Non sappiamo con chi fosse al momento del decesso, non sappiamo come sia morto e soprattutto non conosciamo ancora la data esatta in cui è stato ritrovato privo di vita. Abbiamo ricevuto solo notizie contrastanti, che rendono la sua morte un vero e proprio giallo. Per questo chiedo al Ministero degli Esteri di aiutarci a capire cosa sia successo ad Andrea e di portare in Italia quanto prima la sua salma, che ancora oggi si trova in un obitorio colombiano».

Andrea Durin, separato e padre di tre figli, è stato trovato morto nella stanza di un albergo a Bogotà, in Colombia. Era una persona molto nota nel mondo della musica per via della sua professione di tecnico del suono, ovvero il fonico. Il suo lavoro l’aveva portato a contatto con grandi artisti del calibro di Vasco Rossi e Laura Pausini. Aveva aperto un locale dove si suonava musica dal vivo a Firenze, un progetto abbandonato perché sempre in viaggio. Andrea però non aveva avvisato la famiglia che sarebbe partito per la Colombia, ma solo che avrebbe trascorso qualche giorno fuori per lavoro. Nessuno si era preoccupato visto che stava spesso lontano per lunghi periodi.

Andrea Durin è partito dall’Italia il 6 febbraio, dopo uno scalo negli States si era fermato in Honduras. L’arrivo il 14 febbraio. Il fratello Paolo ha raccontato che dalle poche e sommarie informazioni che hanno avuto, nella stanza dove alloggiava c’erano tracce di droga, psicofarmaci e tranquillanti. Tutto questo ha destato molti sospetti visto che non solo non soffriva di alcuna patologia, ma non faceva uso di sostanze stupefacenti. Il 16 febbraio Andrea era ancora vivo perché ha scritto un messaggio su Facebook e ha sentito i tre figli, ma gli ultimi spostamenti non sono ancora stati definiti, persino sulla data della morte non c’è alcuna certezza, l’ambasciata ha confermato che Durin è morto il 20 febbraio e non il 18 come detto in precedenza. Il 19 febbraio il fonico aveva un appuntamento importante di lavoro qui in Italia, ma non è riuscito a tornare.

Paolo Durin voleva partire per la Colombia ma l’ambasciata gli ha riferito che il viaggio sarebbe stato inutile e costoso, non c’è bisogno del riconoscimento della salma e l’autopsia è stata già eseguita. Per i risultati ci vorranno dai tre ai sei mesi. La morte di Andrea Durin è resa ancora più misteriosa da un dettaglio, il 26 febbraio infatti il suo cellulare è stato acceso. Da chi?

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