HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiAndrea Sempio in procura: interrogato dai pm per l’omicidio di Chiara Poggi

Andrea Sempio in procura: interrogato dai pm per l’omicidio di Chiara Poggi

di

Venerdì pomeriggio Andrea Sempio è arrivato in procura accompagnato dai suoi legali per essere interrogato dai pm. Ha risposto a tutte le domande. Il giovane è iscritto nel registro degli indagati della Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi.

Andrea Sempio in un’ora e mezza ha risposto alle domande dei pm. Il giovane impiegato di Garlasco è iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario. Si tratta di un atto dovuto in seguito alla presentazione della consulenza dei difensori di Alberto Stasi di una perizia da cui si evince che sotto le unghie di Chiara Poggi è stato isolato il dna di Sempio amico del fratello. Il ventottenne, come riporta Il Giorno, è apparso molto tranquillo e ha ribadito la sua versione dei fatti. Sempio è un amico di Marco Poggi, il fratello di Chiara, si conoscono dalle elementari, non aveva rapporti con Chiara e non ha mai visto Alberto Stasi.

Durante l’interrogatorio i pm hanno chiesto a Sempio perché ha fatto tre telefonate a casa Poggi visto che il suo amico era in vacanza con i genitori e lui ha spiegato che Marco non aveva dato informazioni sulla data precisa e il suo cellulare era irraggiungibile. Per quanto riguarda la mattina dell’omicidio invece, Andrea Sempio è andato a Vigevano per raggiungere una libreria. Il mistero dello scontrino conservato per 14 mesi è stato presto svelato, il giovane infatti era stato già ascoltato il 18 agosto 2007, cinque giorni dopo l’omicidio. Quando ha ritrovato in auto la ricevuta del parcheggio la madre gli ha consigliato di conservarla e il 4 ottobre 2008 l’ha consegnata ai carabinieri. In quella data infatti Sempio era stato convocato di nuovo per ulteriori chiarimenti sulle telefonate a casa Poggi.

Indiscrezioni di stampa svelano che non c’è stata alcuna domanda sul codice genetico finito sotto le unghie della vittima Chiara Poggi anche sei i magistrati hanno chiesto informazioni dettagliate sui locali che Andrea Sempio e gli altri amici di Marco frequentavano e gli oggetti che utilizzavano tra cui il pc. Sempio non ne possedeva uno suo. Inoltre volevano sapere come mai il 17 dicembre 2014, data della condanna di Alberto Stasi, ha pubblicato su Facebook un’immagine con una ragazza, un giovane e una volpe e la citazione in francese dal libro il Piccolo Principe. La risposta è che gli piaceva e quel libro è uno dei suoi preferiti.

Lascia un commento

Back to Top