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Angela D’Aversa, uccisa da pirata della strada in contromano e senza patente

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angela d'aversaL’uomo che ha ucciso Angela D’Aversa nel 2006 e nel 2013 venne sorpreso alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e la patente gli fu revocata a tempo indeterminato

Angela D’Aversa, 66 anni e maestra elementare in pensione, è stata uccisa dal pregiudicato e disoccupato 31enne Giorgio D’Agostino che quella drammatica sera dell’incidente guidava una Fiat 500 senza patente, ad alta velocità, in stato confusionale e contromano.

Angela D’Aversa stava probabilmente tornando a casa insieme ad una sua amica dalla lezione di catechismo fatta ai bambini, stava percorrendo via Matteotti che è una strada a senso unico, quando improvvisamente l’auto nella quale si trovava è stata tamponata dal pirata della strada che si guidava un’automobile intestata alla fidanzata.

Giorgio D’Agostino, che adesso si trova nel carcere di Monza arrestato con le accuse di omicidio volontario e omissione di soccorso, non è un volto nuovo alle forze dell’ordine.

Non è ancora chiaro dove si stava dirigendo quando ha spezzato la vita dell’innocente Angela D’Aversa, eppure quella sera non aveva bevuto, l’alcol-test aveva dato esito negativo.

Secondo la ricostruzione degli agenti, alle ore 18,00 D’Agostino sarebbe stato adocchiato da una pattuglia delle forze dell’ordine e dopo aver accelerato in maniera molto pericolosa sarebbe stato perso di vista. Alle ore 18,20 la tragedia. Guidando nel senso vietato della via, il pirata della strada avrebbe percorso circa 400 metri contromano, fino a quando non avrebbe urtato violentemente la Punto con a bordo le due donne sfondando il lato destro dell’auto. Subito dopo si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente scappando a piedi.

Le condizioni di Angela D’Aversa sono apparse subito critiche, priva di sensi è stata trasportata con l’elisoccorso al Niguarda con codice rosso. Purtroppo dopo svariati tentativi, i medici non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso.

A salvarsi è stata l’amica che era alla guida che fortunatamente ha subito ferite più lievi.

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