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Delitti ItalianiAngelo Vassallo: altri tre indagati per l’omicidio del sindaco pescatore

Angelo Vassallo: altri tre indagati per l’omicidio del sindaco pescatore

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Nel registro degli indagati per l’omicidio di Angelo Vassallo sono spuntati altri 3 nomi che vanno ad affiancarsi a quello di Bruno Humberto Damiani, “il brasiliano”. Dopo sei anni dalla morte del sindaco pescatore, freddato a colpi di pistola mentre tornava a casa, nella frazione di Acciaroli, le indagini hanno un nuovo impulso.

angelo vassalloAngelo Vassallo, il sindaco di Pollica, prima di morire avrebbe riferito di essere a conoscenza di alcuni fatti che non avrebbe mai voluto scoprire. Gli inquirenti ci lavorando da sei anni e solo negli scorsi giorni l’inchiesta è arrivata ad un punto di svolta con l’iscrizione nel registro degli indagati di tre persone da parte della Procura di Salerno. L’accusa è di omicidio aggravato da finalità mafiose. I tre uomini avrebbero agito di comune accordo con Damiani, detto “il brasiliano”. Al momento i nomi non sono ancora stati resi noti ma si fa sempre più forte il sospetto che l’omicidio di Angelo Vassallo sia legato allo spaccio di droga. Questa pista non è mai stata abbandonata dalla Procura Antimafia anche perché il sindaco pescatore aveva sempre cercato di contrastare le attività illecite nella zona del porto di Acciaroli.

Il “brasiliano” sta scontando in carcere a Secondigliano una pena per tentata estorsione e per reati legati sempre allo spaccio di droga, lo scorso 13 gennaio ha varcato la porta degli uffici giudiziari accompagnato dai legali e dagli agenti penitenziari. È la seconda volta che viene convocato, e secondo le indiscrezioni riportate da Il Mattino, quando i magistrati gli hanno chiesto se provasse sentimenti di rancore nei confronti di Angelo Vassallo, ha risposto che non ha mai intrattenuto rapporti con lui, quindi si è dichiarato nuovamente estraneo ai fatti. Bruno Humberto Damiani ha incrociato qualche volta il sindaco pescatore, scambiando saluti di circostanza. A fare il suo nome è stato un collaboratore di giustizia.

Per il fratello di Angelo Vassallo intervenuto su Repubblica – Napoli c’è “qualcosa di molto più grande” e che “non coinvolge solo un disperato spacciatore che oggi è in carcere ma anche personaggi di rilievo”.

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