HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsUltimissimeAntonio Monella: uccise il ladro della sua macchina. Condannato
Antonio Monella

Antonio Monella: uccise il ladro della sua macchina. Condannato

di

Condanna definitiva per Antonio Monella che sparò al ladro della sua auto, ferendolo mortalmente.

Era il lontano 2006 quando Antonio Monella imprenditore edile di Arzago d’Adda, in provincia di Bergamo, aveva ucciso con un solo colpo di fucile il 19 enne Helvis Hoxa che stava cercando di rubargli il SUV.

Il processo di primo grado per l’assassino si concluse il 2011 con una condanna con ben otto anni per omicidio volontario.

L’anno successivo in appello, la condanna fu confermata, ma la pena fu decisamente diminuita a sei anni e due mesi dato che la giuria escluse il dolo intenzionale.

La dinamica del delitto fu e ancora è rimasto abbastanza controversa: Monella sparò sulla sua auto dal balcone e colpì Hoxa a un fianco.

Il giovane rimase gravemente ferito e fu quindi abbandonato dai suoi complici, morendo poi dopo poco dissanguato.

Le indagini balistiche stabilirono con estrema certezza che in effetti l’imprenditore bergamasco non sparò mirando sul ladro, ma puntò generalmente sulla vettura.

Proprio oggi la Corte di Cassazione ha deciso di mettere la parola fine definitiva sulla vicenda, confermando a sua volta la condanna che è emersa dal processo d’appello.

Gli avvocati difensori di Antonio Monella hanno poi ammesso che chiederanno la grazia al presidente della Repubblica Napolitano.

Il caso Monella-Hoxa scosse e non poco anzi molto l’opinione pubblica polarizzando le posizioni tra chi sosteneva le ragioni di difesa della proprietà privata e chi invece non considerava la decisione di potersi fare giustizia da sé.

Ancora oggi rimane molto dubbio il movente e come  Antonio Monella potesse mai avere un fucile in suo possesso?

Cosa è scattato nella testa dell’uomo?

Ha effettivamente  puntato diretto al ragazzo o come ha ammesso ha sparato generalmente sulla macchina?

Un velo di mistero, dubbi, rimangono e la polizia deve cercare di risolvere al più presto questo per capire e meglio comprendere la dinamica dell’accaduto.

Rimaniamo in attesa di novità in merito.Antonio Monella

 

 

 

Lascia un commento

Back to Top