HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiCosima Corinne Schütterle, ancora avvolta nel giallo la morte dell’avvocatessa tedesca
Cosima Corinne Schütterle

Cosima Corinne Schütterle, ancora avvolta nel giallo la morte dell’avvocatessa tedesca

di

Mancava dall’11 giugno, trovata decapitata in un bosco svizzero. Parenti e amici chiedono una nuova autopsia

Cosima Corinne Schütterle47 anni, stimata e amata nell’ambiente lavorativo e familiare. Cosima Corinne Schütterle è stata ritrovata morta decapitata in un bosco svizzero che si trova a 100 km dall’Hotel Edelweiss a Curon Venosta, dove alloggiava prima di giungere a Milano dove abitava da ormai da 15 anni. La sua morte è avvolta nel più macabro dei misteri.

La testa della vittima giaceva a ben 1 km dal luogo di ritrovamento del corpo già in forte stato di decomposizione.Per la polizia del posto, quella svizzera, si è trattato di un brutto incidente, si suppone che la donna sia caduta procurandosi una rottura del femore, scientificamente diagnosticata, e che le ha compromesso di rialzarsi. Anche il ritrovamento della testa, ritrovata così lontana dal cadavere, è stata per gli ufficiali del posto opera di animali selvatici. Ma la famiglia e i familiari vogliono vederci chiaro e hanno mal digerito l’archiviazione del caso come incidente da parte della polizia svizzera, chiedendo per l’appunto di rifare l’autopsia.

Per i suoi cari  non si tratta affatto di un incidente ma di un assassinio, Corinne non si sarebbe mai allontanata o meglio ancora non si sarebbe mai avventurata in questi boschi. Ciò che rende i familiari convinti delle loro ipotesi è il fatto che la stessa Corinne come avrebbe detto anche al direttore dell’albergo avrebbe dovuto proseguire il viaggio verso Milano all’indomani per seguire un convegno.

Inoltre desta molto sospetto sia i due cellulari ritrovati nella sua stanza d’albergo con le due sim estratte e sia il fatto che la sua auto, una Toyota, sia stata ritrovata a tre ore di cammino dal luogo in cui è stato rinvenuto il cadavere. Nei pressi dell’auto gli inquirenti hanno ritrovato solo uno dei due fedelissimi cani che Corinne non abbandonava mai, Penny. Si sono perse le tracce invece del cagnolino che non si separava mai da lei, Amadeus. Nessun collegamento, per ora, con relazioni amorose anche se la donna avrebbe deciso di annullare il suo matrimonio dopo sette anni di convivenza.

Lascia un commento

Back to Top