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Brittany Maynard, malata di cancro, si è uccisa: “Muoio con dignità”

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Brittany MaynardBrittany Maynard, 29 anni, era malata di un grave tumore al cervello. Ha scelto di suicidarsi servendosi dell’aiuto medico. La sua morte era stata annunciata in un video online visto da milioni di persone

Il cancro al cervello era stato diagnosticato a Brittany Maynard lo scorso aprile. Sposata da poco, con tanti sogni e desideri, la 29enne ha dovuto prendere la scelta più difficile della sua vita: vivere tra i dolori e le convulsioni della malattia per il poco tempo che le restava o “morire dignitosamente”.

Brittany Maynard ha scelto di togliersi la vita con l’eutanasia non prima del compleanno del marito festeggiato il 26 ottobre. La 29enne, come racconta la famiglia, è morta “come voleva, pacificamente nella sua camera a Portland, tra le braccia delle persone che amava”.

Prima di suicidarsi, Brittany Maynard ha pubblicato un messaggio sulla sua pagina Facebook: “Addio a tutti i miei cari amici e alla mia famiglia, che amo. Oggi è il giorno che ho scelto per morire con dignità a fronte della mia malattia terminale, di questo terribile cancro al cervello che si è preso così tanto di me, e che si sarebbe preso ancora di più. Il mondo è un posto bellissimo, i viaggi sono stati i miei più grandi maestri, i miei amici e la mia gente sono i più generosi. Ho tante persone attorno a me persino adesso, mentre scrivo… Addio mondo. Diffondete energie positive. Fate del bene agli altri!”.

Nessuna cura avrebbe potuto salvarle la vita: “Dopo mesi di ricerche, insieme alla mia famiglia ho raggiunto una straziante conclusione. Non esiste una cura che mi salvi la vita, e le cure consigliate avrebbero distrutto il tempo che mi era rimasto”.

Nell’ultimo video pubblicato pochi giorni fa, Brittany Maynard ha spiegato che la sua idea sulla morte assistita rimaneva sempre la stessa: “Mi sento ancora abbastanza bene e sono ancora abbastanza felice e continuo a ridere e a sorridere con la mia famiglia e gli amici. Penso che a volte le persone mi guardino e pensino, “beh, non sembri malata come dici di essere”: questo fa male, perché quando ho un attacco e non posso parlare, di certo mi sento malata nella stessa misura in cui lo sono”.

La madre ha poi detto: “Non è compito mio dire come deve vivere e non è compito mio dire come deve morire. Devo solo darle il mio amore mentre attraversa tutto questo”.

Il marito ha invece aggiunto: “Questo è l’unico modo che abbiamo per affrontarlo. Lasci da parte le cose materiali, tutte le sciocchezze a cui tutti sembrano essere attaccati come società e capisci che sono questi i momenti che davvero contano”.

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