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Delitti dal mondoCalcutta, ragazzina stuprata e bruciata viva

Calcutta, ragazzina stuprata e bruciata viva

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Una giovane ragazza è morta a Calcutta dopo giorni di agonia. Le cause del decesso sono state delle gravissime ustioni. A dare fuoco alla 12enne, un “branco” di giovani che avevano addirittura stuprato la vittima per ben due volte di seguito qualche tempo prima dell’omicidio

Un’episodio straziante quello accaduto a Calcutta, la giovane vittima di soli 12 anni, come hanno riportato i media locali, era anche incinta al momento del decesso, è da chiarire se il concepimento sia stato una conseguenza degli abusi subiti.

La ragazzina era stata violentata dai suoi killer, un gruppo di sei giovani, il 25 ottobre 2013 nei pressi di Calcutta, per poi subire una nuova violenza da parte dello stesso “branco” il giorno dopo. L’adolescente avrebbe denunciato questi atti di violenza alla polizia, ma come vendetta, gli assassini l’hanno uccisa bruciandola viva.

Inizialmente il rogo che è stato appiccato nell’abitazione della vittima, era stato preso come un tentato suicidio, solo dopo si è scoperta l’atroce verità. La polizia ha subito identificato e accusato i giovani che avrebbero cosparso di benzina gli abiti e il corpo della ragazzina.

calcuttaSubito poco l’accaduto si era detto che la vittima aveva 16 anni, ma solo dopo è stata scoperta la sua reale età. La famiglia da qualche mese si era trasferita a 40km da Calcutta, per poter permettere alla piccola di poter frequentare scuole migliori.

L’ennesimo caso di violenza femminile che ha causato forte rabbia nei confronti della popolazione, che per ribellarsi a questa forma di violenza, si è riversata in piazza.

Il padre della ragazzina dopo la sua morte, che è avvenuta il 31 dicembre 2013, ha chiesto il permesso di poter organizzare un funerale pubblico, ma gli è stato impedito, scatenando ancora rivolte e ribellioni anche perchè, la polizia contro il volere dei genitori, avrebbe tentato di portare il cadavere della vittima al crematorio.

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