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NewsCarini, litigano per il wi-fi: 38enne uccide il padre a coltellate

Carini, litigano per il wi-fi: 38enne uccide il padre a coltellate

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bologna francescoStefania Bologna ha ucciso il padre, Francesco Bologna, a coltellate. La furia omicida della donna sarebbe esplosa durante una furiosa lite. Il tutto è avvenuto a Carini, nel palermitano

Trascorreva troppe ore al pc e sui social network, è per questo motivo che Francesco Bologna aveva minacciato la figlia di toglierle il collegamento al Wi-fi. A causa di ciò tra padre e figlia è scoppiata un’accesa discussione che è finita nel sangue. Durante il litigio, Stefania Bologna avrebbe impugnato un coltello e con estrema ferocia si sarebbe scagliata contro il padre che è morto a causa delle gravi ferite.

La tragedia si è consumata in un’abitazione di corso Garibaldi a Carini, dove il silenzio del primo pomeriggio è stato bruscamente interrotto dalle grida della moglie della vittima, che ha visto morire avanti ai propri occhi il marito. A chiedere aiuto sarebbe stata proprio la donna, ma una volta arrivati i soccorsi, i medici non hanno potuto fare altro che dichiarare la morte di Francesco.

Stefania Bologna è stata sottoposta a fermo e trasferita al carcere Pagliarelli. La donna, che soffrirebbe di problemi psichici, dovrà rispondere di omicidio volontario.

Come si legge su Livesicilia.it, a Carini, un vicino di casa della vittima ha dichiarato che il clima in famiglia era teso da tempo: “Litigavano continuamente. Spesso sentivamo le urla. Il signor Bologna, la moglie e la figlia abitavano qui da sei mesi. Stefania era l’unica di tre figli a vivere ancora coi genitori. Fino a poco tempo fa la loro casa si trovava nella zona delle case popolari, dove Stefania non voleva stare”.

“Erano stati costretti ad andare via da lì perché la ragazza ha tentato più volte di gettarsi dal balconeaggiunge un ex vicino dei BolognaSpesso li abbiamo aiutati ed abbiamo evitato che si verificasse la tragedia. Stefania purtroppo ha sempre avuto problemi, trasferirsi qui credevano fosse la soluzione. Il signor Bologna era una bravissima persona. Quando passavo da qui mi capitava di vederlo seduto sul balcone che fumava una sigaretta. Una persona pacifica, che nella vita si era dedicata alla moglie e ai figli”.

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