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NewsCaserta, Eduardo si ferma a soccorrere tre giovani, e muore investito

Caserta, Eduardo si ferma a soccorrere tre giovani, e muore investito

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E’ successo di nuovo: un giovane si è fermato a soccorrere tre coetanei coinvolti in un incidente, e viene brutalmente investito. Eduardo ha perso la vita a soli 21 anni.

eduardo d'alessandroSiamo vicino a Mondragone, e Eduardo D’Alessandro, di soli 21 anni, stava rientrando alle 5.30 a casa dopo una serata passata in discoteca insieme agli amici. Le chiacchiere sulla serata, risate  a non finire e poi un finale inatteso: Eduardo si trovava a bordo della macchina di un amico, quando gli ha chiesto di fermarsi per soccorrere altri giovani in difficoltà.

D’Alessandro non ha esitato: lungo la strada statale Nola-Villa Literno, il giovane si è avvicinato all’auto semi distrutta ed ha subito capito la gravità della situazione. Purtroppo, non ha fatto in tempo a chiamare i soccorsi: un’altra auto è sopraggiunta a folle velocità, riducendo Eduardo in fin di vita.

Il povero 21enne è stato scaraventato direttamente sul parabrezza dell’Alfa 147 che lo ha investito, ed è volato giù dalla scarpata facendo un volo di oltre 20 metri. Il corpo di Eduardo è stato ritrovato sotto al cavalcavia della Nola-Villa Literno, l’arteria che collega i paesi del vesuviano all’entroterra casertano.

Eduardo D’Alessandro faceva il marmista, e da poco tempo era rientrato nel suo paese dopo aver lavorato per un periodo fuori. Il giovane è sempre stato cosniderato da tutti una persona sorridente, solare e altruista. E la scorsa notte lo ha nuovamente dimostrato.

Il bilancio finale è molto pesante: un morto e sei feriti, tra loro una ragazza di 30 anni e un 19enne in prognosi riservata. Il tratto di strada su cui è avvenuto l’ennesimo incidente è da sempre considerato maledetto: prima di tutto perchè quella statale è costata tre volte tanto, e poi perchè quel pezzo di asfalto è stato costruito dai clan camorristici tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta.

Il giovane trentenne di Napoli, che ha investito il povero Eduardo, ha subito ammesso di prendere psicofarmaci. Tuttavia, secondo la prassi, tutti i ragazzi verranno sottoposti ad accertamenti per valutare il livello alcolemico, ed eventualmente la possibile assunzione di droghe.

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