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Caserta: omicidio al rave party

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La scorsa notte, un 24enne napoletano che partecipava ad un rave party, è deceduto in seguito ad una rissa. Antonio Franzese aveva raggiunto l’Old River con alcuni amici. Chi conosce questo tipo di feste, sa benissimo l’aria che tira, dove basta poco per scatenare il finimondo. Franzese è stato colpito da una coltellata al torace. I carabinieri di Caserta hanno ascoltato molti testimoni prima di procedere al fermo di due ragazzi.

antonio franzeseChe cosa è successo ieri sera al rave party di Castel Morrone? Perché Antonio Franzese è stato ucciso? Probabilmente c’è stato uno scontro tra due gruppi di nemici che si incrontravano spesso a queste feste e hanno deciso di risolvere una volta per tutte i loro problemi, oppure potrebbe esserci stato di uno “sguardo di troppo”. I carabinieri di Caserta al momento seguono queste due piste per risolvere il caso dell’omicidio del 24enne di Frattamaggiore. Antonio Franzese era molto conosciuto nell’ambiente, il suo soprannome era “Frankie Furioso”.

I militari hanno fermato Marco Fiorillo ed Emanuele Romano, entrambi napoletani di 23 anni. Su di loro ci sono pesanti indizi di omicidio volontario e rissa aggravata. Per gli investigatori sono state fondamentali le testimonianze dei presenti al rave party, tra cui altri due ragazzi rimasti feriti, il fratello della vittima e un amico. Non sono in pericolo di vita.

Franzese oltre ad essere un assiduo frequentatore di rave party, amava organizzarli. Ai suoi eventi accorrevano migliaia di persone appassionate di metal e rave metal, a caccia di emozioni forti. L’omicidio si è consumato davanti a più di 5mila persone e le indagini sono coperte dal massimo riserbo. L’area è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per verifcare se ci siano altri indizi. Su Facebook molti si sono indignati per il fatto che il rave party sia proseguito sino all’arrivo dei carabinieri e dei mezzi del 118.

Fonte: Repubblica – Napoli

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