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NewsCaso Alessandro Elisei: la disperazione della nonna ‘Mio nipote non era solo’

Caso Alessandro Elisei: la disperazione della nonna ‘Mio nipote non era solo’

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Alessandro Elisei è stato trovato morto in un corso d’acqua. Tutto faceva pensare ad un tragico incidente ma il bambino non era da solo. I vicini hanno confermato che era con un uomo.

alessandro-eliseiAlessandro Elisei aveva 10 anni, il prossimo 17 novembre avrebbe spento 11 candeline se non fosse morto. Il bambino è stato trovato privo di vita in un canale utilizzato per irrigare i campi a Maccarese, un borgo di Fiumicino, a soli 200 metri dalla casa dei nonni. La tragedia ha sconvolto tutti, perché all’inizio sembrava un incidente, ma l’autopsia ha fatto emergere una verità inquietante, Alessandro Elisei sarebbe stato ucciso prima di essere gettato nel canale. Nei polmoni infatti non è stata trovata una quantità d’acqua tale da far pensare che sia annegato. Sul corpo inoltre non ci sono segni di violenza, solo una strana ferita sulla fronte che risale a qualche giorno prima della morte.

I nonni di Alessandro Elisei sono disperati e hanno lanciato un appello dalle pagine del settimanale Giallo. La nonna è stata l’ultima ad averlo visto, la signora Maria è andata a prenderlo da scuola come tutti i giorni, poi sono tornati a casa. Il bambino è sceso a giocare in cortile perché non voleva mangiare, ha solo preso uno yogurt. Dalla finestra nonna Maria poteva tenerlo d’occhio ma si è spostata per le faccende e non l’ha più visto. Alessandro Elisei aveva sofferto molto a causa del divorzio dei suoi genitori, una separazione “turbolenta” per cui era stato necessario l’intervento dei servizi sociali.

Quando sono arrivati i soccorsi per Alessandro Elisei non c’era più nulla da fare, la nonna non si rassegna quando pensa che avrebbe potuto salvarlo se solo si fosse accorta che era proprio lì, vicino casa. Sono molte le notizie false sul piccolo Alessandro, qualcuno infatti aveva fatto circolare la voce che volesse uccidersi, che fosse malato, che i nonni lo maltrattavano e che i genitori si drogavano davanti a lui.

La procura di Civitavecchia, la stessa che indaga sul caso di Marco Vannini, ha aperto un fascicolo per capire come è morto Alessandro Elisei. Lungo gli argini del canale non vi sono segni di scivolamento, dunque l’ipotesi dell’incidente è sempre più debole. Gli inquirenti hanno rinvenuto delle tracce estranee e sono state confrontate con le suole delle scarpe del vicino di casa che alcuni testimoni hanno visto con Alessandro Elisei, ma vi sono delle discordanze sugli orari.

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