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NewsOmicidi in FamigliaCaso Alessia Gallo. L’accusa di un amico: “Uccisa dal padre perchè lesbica”

Caso Alessia Gallo. L’accusa di un amico: “Uccisa dal padre perchè lesbica”

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Alessia GalloAlessia Gallo, 33enne cameriera, è stata uccisa dal padre che si è poi suicidato. Un amico della vittima accusa l’uomo dichiarando che quest’ultimo era omofobo e che non sopportava che la figlia fosse omosessuale

L’omicidio di Alessia Gallo ha un retroscena inaspettato: la 33enne credeva di essere malata di cancro ma invece era sana e la conferma è arrivata dal suo medico di base. Ad ucciderla non è stato un tumore ma un proiettile partito dalla pistola del padre il quale ha deciso di farla finita per evitare alla figlia le sofferenze della malattia.

Nelle ultime ore però, Il Mattino di Padova ha pubblicato delle dichiarazioni di Mirko Zoccarato, un amico di Alessia Gallo, che ha raccontato che la 33enne è stata uccisa perchè “era diversa, troppo diversa da come lui la voleva. Il padre avrebbe sparato in testa alla sua unica figlia perché non riusciva ad accettare che amasse una donna. Alessia è morta perché era lesbica. Dopo quel che è successo non si può ignorare questo conflitto familiare che esisteva e per lei era un problema serio. L’ha confidato a me.”

Secondo Zoccarato è questa la causa che ha scatenato la furia omicida dell’uomo che era profondamente omofobo e che non riusciva ad accettare l’amore tra due persone dello stesso sesso: “La gente deve sapere chi era: mi ha insultato e minacciato solamente perché sono un omosessuale. Mi ha incrociato al bar Centrale di San Giorgio delle Pertiche e mi ha detto: “Vai via frocio di m… spero che un’auto ti tiri sotto”. In un’altra occasione mi ha scansato malamente per aprirsi il passaggio”.

Mirko poi continua: “E’ stata Alessia Gallo ad avvicinarmi in un bar del paese. Evidentemente conosceva la mia storia, perché lì a San Giorgio tutti sanno quanto ho dovuto lottare per dichiarare apertamente i miei sentimenti. Ricordo ancora come si è liberata di tutto ciò che aveva dentro. Mi ha detto che aveva un rapporto “speciale” con un’amica. Ho colto la sua sofferenza, ho percepito tutto il disagio che stava vivendo. In quell’occasione mi ha parlato del rapporto difficile con il padre”.

Un’amica che il padre non ha mai voluto vedere, una scelta che causava troppi disagi e tristezze alla povera Alessia che aveva la sola “colpa” di essere innamorata di una donna. E’ questo il vero motivo del tragico omicidio-suicidio? Le indagini degli esperti sapranno dare una risposta certa.

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