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NewsCaso Angelo De Simone: si è impiccato, ma i familiari sono convinti che qualcuno gli abbia fatto del male

Caso Angelo De Simone: si è impiccato, ma i familiari sono convinti che qualcuno gli abbia fatto del male

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La madre di Angelo De Simone che si è suicidato a febbraio, impiccandosi nella veranda della sua casa, è convinta che la verità sia un’altra. Il 26enne, padre di un bimbo piccolo, era allegro e solare. Ecco la sua storia.

angelo de simoneSu Giallo num. 18 in edicola questa settimana si parla del caso di Angelo De Simone. La madre Patrizia è convinta che qualcuno ha fatto del male a suo figlio. Il 26enne doveva andare a trovare il suo bimbo e mai avrebbe potuto compiere un gesto così estremo. Il 16 febbraio Angelo De Simone si è impiccato, ha stretto un laccio intorno al collo e l’ha fatta finita. È stata Patrizia a trovarlo lì, sulla veranda della casa in cui viveva.

Angelo De Simone si era separato dalla moglie, era molto affezionato al figlioletto di 4 anni, inoltre era un tifoso del Siracusa. Il giorno della tragedia è andato al bar per incontrare gli amici, poi ha preso il biglietto per il match che il Siracusa avrebbe disputato a Reggio Calabria. Su Facebook aveva scritto: «Sono passati 20 anni dall’ultima volta…Tutti a Reggio, tutti al Granillo». La sera Angelo doveva uscire, e aveva preparato i vestiti sul letto. Quando la madre è rientrata ha trovato tutte le luci accese, man mano che le spegneva è arrivata in veranda, dove c’erano le scarpe del figlio.

I giornalisti di Giallo che l’hanno intervistata dicono che la donna è rimasta un attimo in silenzio. Pur essendo forte e coraggiosa, la scena che le si è materializzata davanti agli occhi è ancora troppo viva nei suoi ricordi. Il laccio che ha stretto intorno al collo Angelo De Simone è di colore azzurro, e Patrizia dice che quelli del figlio erano rossi, inoltre tutte le altre scarpe presenti in casa hanno i loro lacci. Magari poteva essere uno di quelli per le felpe, ma anche in questo caso non sono state trovate delle anomalie. Anche il nodo è strano, è quello tipico dei marinai, ma il 26enne non era capace di farlo.

Non ci sono biglietti che possano giustificare il tragico gesto. Alle 17.55 Angelo De Simone ha inviato un messaggio all’ex moglie per informarla che il giorno successivo sarebbe passato a prendere Maurizio per passare un po’ di tempo insieme. Quella del siracusano era una vita normale, ecco perché anche su Facebook è stato creato un gruppo, “Verità per Angelo De Simone”. Secondo Davide Ganci, il suo amico più intimo, è probabile che Angelo abbia avuto un violento litigio con qualcuno. Nei giorni precedenti aveva anche ricevuto una proposta di lavoro. La verità, forse, è contenuta nel suo cellulare, di cui Davide conosceva persino il codice.

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