HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsCaso Beau Solomon: Galioto torna in libertà, l’inchiesta riparte da zero

Caso Beau Solomon: Galioto torna in libertà, l’inchiesta riparte da zero

di

Scarcerato Massimo Galioto ritenuto responsabile della morte dello studente Beau Solomon. Le immagini del video della Procura sono poco chiare.

massimo galiotoIl gip ha deciso che Massimo Galioto, accusato dell’omicidio dello studente americano Beau Solomon deve tornare in libertà perché non colpevole. Solomon è stato gettato nelle acque del Tevere lo scorso 30 giugno, dopo una lite con alcune persone che lo avrebbero prima preso a sassate e poi spinto nel fiume. Ad accusare Galioto, la fidanzata Alessia, considerata la super testimone.

Il corpo senza vita di Beau Solomon venne trovato qualche giorno dopo, mentre Galioto fu arrestato il 6 luglio. Il clochard si è sempre difeso dichiarandosi innocente ma erano molti i punti oscuri in questa vicenda e ora le indagini dovranno ripartire da zero. Nel video che la Procura sta esaminando ci sono le immagini della videocamera dell’università americana John Cabot che riprendono gli ultimi momenti di vita dello studente americano. Nello stesso, come riporta Repubblica, si vedono delle sagome che si avvicinano a Beau Solomon che indossava una maglia bianca, infine spunta una persona che spinge lo studente in acqua. La zona è la banchina sotto ponte Garibaldi. Eppure per la Procura il colpevole resta Galioto. Oltre alla testimonianza della fidanzata Alessia Pennacchioli vi sarebbero quelle di due clochard presenti sulla scena dell’aggressione.

Nell’incidente probatorio sono state acquisite le loro testimonianze ma quando la Pennacchioli ha visto il video non è riuscita a ricollegare quelle immagini ai ricordi di quella sera. Il gip nella sua ordinanza ha scritto che “nel video non si rinviene in alcun modo un soggetto la cui condotta corrisponda a quella che la Pennacchioli attribuisce all’ex compagno”. L’avvocato di Massimo Galioto sostiene che “le indagini sono andate a senso unico nei confronti di Galioto nonostante si erano evidenziate da subito, sulla scena, 5 persone”. Ricordiamo inoltre che la stessa Pennacchioli ha fornito 4 versioni diverse che non solo non hanno trovato riscontro, ma si sono rivelate contraddittorie. Serviva un colpevole per l’opinione pubblica. La famiglia ora attende di conoscere la verità, dopo aver preso atto del provvedimento di scarcerazione sperano che venga individuato al più presto il vero responsabile della morte di Beau Solomon.

Lascia un commento

Back to Top