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Delitti ItalianiNewsCaso Crocco, parla la figlia dell’uomo ucciso e decapitato: “Tradita da mio cugino”

Caso Crocco, parla la figlia dell’uomo ucciso e decapitato: “Tradita da mio cugino”

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albano-croccoHa deciso di parlare Daniela Crocco, la figlia di Albano, l’uomo trovato decapitato in un bosco nell’entroterra di Recco

Non riesce a darsi pace Daniela Crocco, la quale, affranta dal dolore per la tragica perdita del padre, si sente anche tradita dal cugino, Claudio Borgarelli, unico indagato di questo misterioso delitto: “Mi sento tradita due volte: noi non siamo solo parenti, ma anche amici, perché condividiamo l’hobby del treeking con i cani. Quando venivo a Craviasco, uscivo sempre nel bosco con lui”.

Una delusione nata il giorno del ritrovamento del cadavere di Albano: “Il giorno che abbiamo trovato mio padre ammazzato, mia zia e suo figlio sono stati gli unici familiari che non sono venuti ad abbracciarci. E dire che mio padre si era battuto più di tutti affinché il nonno concedesse a Claudio il terreno dove ha costruito la villetta, una casa tirata su poco alla volta anche grazie a papà, che spesso lo aiutava nei lavori”.

Daniela inoltre, ha voluto chiarire la lite avvenuta tra il padre e il cugino: “Una storia di 5 anni fa: da allora mio padre e Claudio non si sono parlati. Papà si aspettava che gli chiedesse scusa, come avrebbe dovuto fare un nipote dopo averlo fatto denunciare dalla Forestale. Anche perché mio padre non aveva buttato rifiuti tossici, ma solo detriti, e non era il caso di chiamare la Forestale”.

Daniela Crocco per ora vuole soltanto la verità, e la sua delusione durerà almeno “sino a quando non sarà ritrovata la testa di mio padre e non gli daremo una degna sepoltura e avremo ottenuto giustizia con l’arresto di chi l’ha ucciso in modo così efferato”.

Da: Ilsecoloxix.it

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