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Delitti ItalianiNewsCaso Cucchi, la sorella pubblica una foto su Facebook: “Ecco chi ha ucciso Stefano”

Caso Cucchi, la sorella pubblica una foto su Facebook: “Ecco chi ha ucciso Stefano”

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indagato cucchi2Ilaria Cucchi, la sorella del 31enne morto nel 2009 all’ospedale Pertini di Roma, ha pubblicato su Facebook la foto di uno dei cinque carabinieri indagati per aver causato, dopo un pestaggio, il decesso del ragazzo

Ilaria Cucchi a 5 anni dalla morte del fratello ha deciso di far conoscere a tutti i suoi presunti assassini, pubblicando su Facebook una foto di colui che ha partecipato al pestaggio fatale: “Volevo farmi del male, volevo vedere le facce di coloro che si sono vantati di aver pestato mio fratello, coloro che si sono divertiti a farlo. Le facce di coloro che lo hanno ucciso. Ora questa foto è stata tolta dalla pagina. Si vergogna? Fa bene”.

Poco dopo Ilaria, spinta da alcune reazioni anche violente degli utenti, ha pubblicato un secondo post: “Non tollero la violenza, sotto qualunque forma. Ho pubblicato questa foto solo per far capire la fisicità e la mentalità di chi gli ha fatto del male, ma se volete bene a Stefano vi prego di non usare gli stessi toni che sono stati usati per lui. Noi crediamo nella giustizia e non rispondiamo alla violenza con la violenza”.

Ilaria Cucchi ha voluto mostrare a tutti che Stefano non avrebbe mai potuto difendersi da chi lo ha aggredito, più robusto e sicuramente con più forza.

“Sto ricevendo numerose telefonate anche di giornalisti su questa fotografia – continua Ilaria – La prima domanda che mi pongo è: se fosse stato un comune mortale, cioè non una persona in divisa, non ci si sarebbe posto alcun problema. Ho pubblicato questa foto perché la ritengo e la vedo perfettamente coerente col contenuto dei dialoghi intercettati e con gli atteggiamenti tenuti fino ad oggi dai protagonisti. Il maresciallo Mandolini incurante di quanto riferito sotto giuramento ai giudici sei anni fa e non curandosi nemmeno della incoerente scelta di non rispondere ai magistrati ha avviato un nuovo processo a Stefano e a noi, che abilmente sarà di una violenza direttamente proporzionale alla quantità di prove raccolte contro di loro dai magistrati. E quindi io credo che non mi debba sentire in imbarazzo se diventeranno pubblici anche i volti e le personalità di coloro che non solo hanno pestato Stefano ma pare se ne siamo addirittura vantati ed abbiamo addirittura detto di essersi divertiti. [..]Il fatto che questo qualcuno indossi una divisa lo considero un aggravante non certo un attenuante o tantomeno una giustificazione“.

Intanto il carabiniere protagonista della foto ha fatto sapere che denuncerà la Cucchi per quanto accaduto.

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