HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiNewsCaso Elena Ceste: Michele Buoninconti potrebbe essere scagionato

Caso Elena Ceste: Michele Buoninconti potrebbe essere scagionato

di

Il caso di Elena Ceste, la casalinga scomparsa da Costiglione d’Asti più di un anno fa e ritrovata ormai cadavere lo scorso 18 ottobre, sembra non avere più fine: il marito Michele Buoninconti, unico indagato dell’omicidio, potrebbe essere scagionato

elena-cesteArriva l’ultimo ed ennesimo colpo di scena per l’omicidio di Elena Ceste. Il marito, arrestato con l’accusa di aver ucciso la moglie per poi tentare di occultarne il cadavere, secondo una nuova perizia potrebbe non essere il colpevole del delitto perchè non avrebbe avuto il tempo materiale per uccidere la donna e nascondere il suo corpo senza vita nel Rio Mersa.

Secondo la Procura di Asti, l’uomo avrebbe ucciso Elena Ceste e nascosto il suo cadavere in poco più di 15 minuti. Alle ore 8.45 l’avrebbe ammazzata, alle 8.55 si sarebbe recato nel Rio Mersa, alle 8.57 avrebbe telefonato i vicini e alle 9.03 avrebbe provato a chiamare sul cellulare della moglie per depistare le indagini. Tempi che non convincono la difesa perchè sembrerebbero essere incompatibili con quelli di Michele e che potrebbero dunque annullare le accuse a suo carico.

Michele, secondo la difesa, avrebbe cercato Elena Ceste in casa per poi trovate i vestiti abbandonati e successivamente il telefonino. Poco dopo il vigile 44enne avrebbe chiamato i vicini e non avendo ricevuto risposta si sarebbe recato in auto nei pressi della loro abitazione. Lo stesso vicino avrebbe poi raccontato di aver visto l’uomo fuori la sua casa alle ore 8.57.

Le prove contro Michele Buoninconti sembravano essere davvero schiaccianti ma a quanto pare i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Non molto tempo fa l’uomo era stato ritenuto un soggetto pericoloso il quale avrebbe ucciso la moglie in preda ad un raptus e con assoluta violenza. Oggi invece lo stesso Michele potrebbe essere scagionato e l’assassino di Elena Ceste potrebbe non avere ancora una volta un’identità.

Lascia un commento

Back to Top