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Caso Federica Mangiapelo: cronologia e tappe della vicenda

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ultimo aggiornamento 21/12/2014federica-mangiapelo2


Scheda

Luogo: Lago di Bracciano (Roma), Italia
Data: 01/11/2012 data della sparizione in mattinata il ritrovamento del cadavere
Luogo della Scomparsa: sulla Via Anguillara in direzione del Lago di Bracciano
Luogo del Ritrovamento: sulle rive del Lago di Bracciano
Vittima: Federica Mangiapelo (16 anni)
Arma del delitto: probabile affogamento
Sospetto: Marco Di Muro (24 anni, fidanzato della vittima)
Stato dell’Indagine: Arresti domiciliari per Marco Di Muro, in attesa della decisione del GIP per la richiesta di rinvio a giudizio

Vicenda

Federica Mangiapelo, una ragazza di 16 anni scompare la notte di Halloween del 2012. Viene ritrovata morta all’alba del 1 novembre 2012 sulle rive del lago di Bracciano.
Immediatamente fu chiaro che la causa della morte era l’annegamento. Il suo fidanzato, Marco Di Muro, di 24 anni, fu l’ultima persona a vederla viva e disse agli inquirenti di averla lasciata in strada dopo un banale litigio tra fidanzati. Inizialmente le indagini si concentrarono sull’ipotesi che la ragazza, forse in preda ai fumi dell’alcol, dopo il litigio avesse vagato senza meta fino a raggiungere il lago di Bracciano dove sarebbe caduta e morta per annegamento. Immediatamente però sorsero dei dubbi su questa dinamica, la ragazza era una esperta nuotatrice e in quello specchio di acqua c’era pochissima profondità.
L’ipotesi allora fù che qualche maniaco avesse intercettato Federica sulla Via Anguillara e che l’avesse aggredita per poi ucciderla o lasciarla agonizzante.

La trasmissione Chi l’ha visto si occupò immediatamente del caso dando spazio ai tanti dubbi della famiglia “Federica dopo cena è uscita con il fidanzato e la mattina dopo è stata e trovata senza vita sulla spiaggia ad Anguillara. C’è il vuoto assoluto su quello che è successo in quelle ore. Facciamo appello a chiunque abbia informazioni di ogni genere. Se qualcuno ha visto Federica o il suo fidanzato contatti la trasmissione: Federica era vestita con un giacchetto nero marca Columbia e un paio di fuseaux di colore grigio scuro e aveva una borsa marrone con inserti bianchi, L’auto del fidanzato era una Daewoo azzurra”.

Un reparto della polizia fece anche moltissimi sopralluoghi alla ricerca della borsetta della ragazza che non si trovava nel luogo del ritrovamento e al cui interno c’era anche il telefonino, molto importante per capire se Federica Mangiapelo avesse parlato con qualcuno negli attimi che precedettero la sua morte.

Gli inquirenti decisero comunque di iscrivere il fidanzato Marco Di Muro nel registro degli indagati e la sua macchina fu affidata al Ris dei carabinieri per essere analizzata. Vennero anche sequestrate tutte le registrazione delle telecamere di sicurezza sulla Via Anguillara e nei pressi del lago di Bracciano ma della sagoma della ragazza non ci fu traccia, solo un via vai di automobili.

Il 10 settembre del 2013 la Procura di Civitavecchia chiude l’inchiesta e nel provvedimento a firma dal pm Margherita Pinto viene contestato a Marco Di Muro, il reato di omissione di soccorso. L’autopsia avrebbe accertato che a causare la morte fu un malore per un violentissima crisi cardiaca. Il pubblico ministero convoca anche Marco di Muro ma decide di avvalersi della facoltà di non rispondere.

E’ il 12 febbraio del 2014 quando il Tribunale di Civitavecchia decide di cambiare il capo di imputazione contro Marco Di Muro non più omissione di soccorso ma abbandono di persona minore o incapace. I legali della famiglia commentano così la decisione: “Nel corso dell’udienza di oggi presso il tribunale di Civitavecchia, il Pm ha modificato il capo di imputazione e ha contestato il reato di abbandono di persona minore o incapace cui è susseguita la morte, in base all’art. 591 del codice penale. Il reato è ora di competenza della corte di assise e quindi il giudice ha restituito gli atti al Pm perché proceda ad una nuova richiesta di rinvio a giudizio. Per noi è un passo avanti verso la verità”.

Ad aprile del 2014 alcune perizie medico-legali iniziano a mettere in dubbio la causa del decesso. Si fa largo l’ipotesi che Federica Mangiapelo possa essere stata aggredita e che l’annegamento sia consequenza di un azione omicidiaria.

1400097739102Mangiapelo_facebookE’ maggio e precisamente il 14 quando Marco Di Muro decide di rompere il silenzio con un messaggio pesantissimo su Facebook e indirizzato alla famiglia di Federica Mangiapelo. Il messaggio recita “Se un giorno mi andasse di parlare farei uscire i pessimi genitori che siete realmente e neanche mi farei pagare per farmi intervistare perchè io non ce mangio sopra alla morta de mi fia”. Ed ancora, rivolto al padre, “Ti auguro di soffocare ogni volta che dirai il mio nome”.

Gli avvocati di Marco Di Muro si affrettano a chiedere scusa per il comportamento del loro assistito attraverso una lettera a Chi l’ha visto: “I sottoscritti avvocati Massimiliano Sciortino e Cesare Gai, difensori di fiducia del signor Marco Di Muro, preso atto della appresa notizia dell’ avvenuta pubblicazione, sui noto sito facebook, di un messaggio riconducibile al proprio assistito, dai contenuti che non si esita a definire improvvidi e scriteriati, con la presente intendono dissociarsi totalmente da tale non condivisibile iniziativa, manifestando ancora una volta piena solidarietà e vicinanza alla famiglia di Federica Mangiapelo e potendo esclusivamente ricondurre il gesto posto in essere dal signor Di Muro ad uno stigmatizzabile momento di confusione e disperazione, che non merita giustificazione alcuna e che e stato determinate dalla condizione di totale isolamento e sconforto in cui attualmente versa il signor Di Muro, travolto dalle note vicende giudiziarie e alla prima esperienza di tal guisa. Nella nostra qualità auspichiamo esclusivamente che tale deprecabile iniziativa non abbia riflessi sullo sviluppo delle indagini in corso e degli accertamenti di carattere medico legale disposti nel cui esito si continua a confidare. Quanto sopra evidenziato risponde peraltro non soltanto ad una doverosa presa di distanza dal gesto inconsulto sopra descritto, ma ad una rivisitazione critica della propria condotta operata prontamente dal Di Muro, il quale ha manifestato e intende manifestare nostro tramite, i propri sentimenti di sconforto rassegnando, ove possibile, le proprie scuse ai genitori della povera Federica”

Dopo due anni arriva però la svolta, Marco Di Muro viene ufficialmente accusato di aver assassinato la ragazza dopo un litigio per motivi di gelosia. Avrebbe tenuto la testa di Federica sott’acqua fino a farla annegare. Si attende il rinvio a giudizio.

I Protagonisti della vicenda

Federica Mangiapelo (16 anni): studentessa
Marco Di Muro (24 anni): fidanzato di Federica Mangiapelo

Tappe della Vicenda

01.11.2012 – Sulle rive del Lago di Bracciano, viene ritrovato il corpo senza vita di una ragazza di 16 anni si tratta di Federica Mangiapelo
02.11.2012 – Il medico legale che effettua l’autopsia sul cadavere della ragazza stabilisce che è morta per cause naturali. L’autopsia dice che Federica Mangiapelo soffriva di una forma di miocardite non diagnosticata e che sul corpo della ragazza non ci sono segni di violenze
07.11.2012 – Gli inquirenti iscrivono nel registro degli indagati il fidanzato Marco Di Muro, sostenendo che è un atto tecnico
28.06.2013 – Il PM di Civitavecchia Margherita Pinto accusa formalmente Marco Di Muro per omissione di soccorso e chiede l’archiviazione per l’ipotesi di omicidio volontario
10.09.2013 – Convocato in procura dal pubblico ministero Marco di Muro si avvale della facoltà di non rispondere. Si chiude formalmente l’inchiesta, Federica Mangiapelo è morta per una crisi cardiaca.
05.12.2013 –  Viene respinta la richiesta di archiviazione per Marco Di Muro che resta indagato per omicidio volontario
12.02.2014 – Cambia il capo di imputazione contro Marco Di Muro da omissione di soccorso a abbandono di persona minore o incapace
30.04.2014 – Alcuni periti in disaccordo con le indagini del medico legale ipotizzano che Federica Mangiapelo non sia morte per una crisi cardiaca ma sia annegata dopo un aggressione
14.05.2014 – Marco Di Muro pubblica sul suo profilo Facebook accuse pesantissime alla famiglia Mangiapelo. Gli avvocati difensori chiedono scusa per conto del loro assistito
25.07.2014 – Nuova perizia medico-legale. Federica Mangiapelo non è morta per crisi cardiaca è stata affogata
12.12.2014 – I carabinieri notificano a Marco di Muro una custodia cautelare agli arresti domiciali è ufficialmente accusato di aver ucciso Federica Mangiapelo

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18.12.2014 Il giallo del lago di Bracciano: Marco Di Muro accusato di omicidio pluriaggravato
12.12.2014 Omicidio Federica Mangiapelo, arrestato il fidanzato Marco Di Muro

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