HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
Delitti ItalianiCaso Fortuna Loffredo, Augias: “Si atteggiava come una 16enne”. La denuncia del padre
fortuna_loffredo

Caso Fortuna Loffredo, Augias: “Si atteggiava come una 16enne”. La denuncia del padre

di

corrado augiasIl giornalista e scrittore Corrado Augias è finito sotto i riflettori dopo aver espresso un’opinione sulla piccola Fortuna. Il padre della bimba, morta dopo essere stata lanciata dall’ottavo piano, avrebbe denunciato Augias per diffamazione

Le parole pronunciate da Corrado Augias su Fortuna Loffredo durante una trasmissione televisiva sono pesantemente criticate: “Aveva 5-6 anni ma si atteggiava come se ne avesse 16 o 18. Ha 5-6 anni e pure guardi come si atteggia, come è pettinata, guardi i boccoli…”.

A rispondere a quelle parole ci ha pensato Pietro Loffredo, il padre della piccola, che ha fatto sapere di aver denunciato Augias: “Abbiamo denunciato Corrado Augias per diffamazione, è vergognoso quello che ha detto su mia figlia. Augias non sa nemmeno quello che dice, non sa quante bambine a quattro anni vedono i grandi e vogliono truccarsi o vestirsi come loro. Io ho anche un’altra figlia di cinque anni a cui piace truccarsi, ma questo che vuol dire? Augias non è normale se fa un paragone del genere”.

Ad accompagnare le dichiarazioni di Pietro Loffredo è stato l’avvocato dell’uomo, Angelo Pisani: “E’ una vergogna quello che ha detto Augias, perché voleva alludere al fatto che questa bambina di sei anni potesse aver provocato il pedofilo. È una affermazione di una gravità enorme e di un’ignoranza infinita”.

Corrado Augias ha immediatamente replicato: “Insisto a dire che permettere a una bambina di atteggiarsi come una signorinetta è improprio. I bambini devono restare bambini. Non è un giudizio morale, è un giudizio di opportunità su cosa deve essere l’infanzia. [..]Il mio era un ragionamento complesso e partiva dall’analisi di una foto che mi ha fatto fare un balzo dalla sedia. In quella foto è drammatico il contrasto tra la statua di un santo e una bambina abusata due volte, una dal suo carnefice e una dall’ambiente sociale nel quale ha consumato una infanzia perduta. Una mamma che pettina la figlioletta di 5 anni come se ne avesse 18 è una donna che ha perso i riferimenti e, tra questi, la capacità di comprendere il sacro. Mi ha fatto pensare a quei mafiosi che si circondano di immaginette e simboli cristiani, senza poi materialmente seguire gli insegnamenti morali di quei simboli. Anche nella foto di Fortuna padre Pio diventa una statuetta pagana”.

Lascia un commento

Back to Top