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Caso Fortuna Loffredo: nei disegni la bambina chiedeva di essere ascoltata e amata

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Il settimanale Giallo, negli scorsi mesi, era venuto in possesso dei disegni di Fortuna Loffredo. Ad ottobre 2014 c’erano solo sospetti sui responsabili dell’omicidio di Chicca, ma la dottoressa Sara Cordella, nota grafologa forense incaricata dalla famiglia, aveva parlato del disagio che emergeva dietro quei colori e quelle figure.

fortuna loffredo disegni 3Fortuna Loffredo voleva essere amata e ascoltata, è questa la conclusione a cui era giunta ad ottobre del 2014, la dottoressa Cordella. La grafologa forense aveva ricevuto mandato dalla famiglia di Chicca di analizzare i disegni che aveva fatto a scuola. Molti sono i simboli su cui la dottoressa Cordella ha soffermato la sua attenzione, come la casa riprodotta in prospettiva che rappresenta tutto il disagio interiore che viveva la bambina, inoltre la disposizione degli oggetti era tipica di chi vuole fuggire.

Torniamo indietro di qualche mese, a giugno del 2014 e a quel volo. Fortuna Loffredo aveva cercato di ribellarsi a Raimondo Caputo. A Parco Verde tutti sapevano che era stato lui a buttarla giù, ma gli inquirenti non si sono fermati e dopo due anni di indagini sono riusciti ad incastrarlo, grazie ai bambini che hanno disobbedito ai genitori. Sul settimanale Giallo in edicola (num. 19) è stata ricostruita tutta la vicenda a partire da quella testimonianza della migliore amica di Chicca che solo un anno prima aveva pianto per la morte del suo fratellino, Antonio. Marianna Fabozzi, la loro madre e complice di Raimondo Caputo, ha sempre detto che era stata una “disgrazia”. Alla luce degli ultimi eventi però, la “disgrazia” è stata l’infanzia interrotta di queste piccole vittime.

Forse anche ad Antonio veniva riservato lo stesso trattamento delle sue sorelle e di Fortuna Loffredo. Sul telefonino della bambina che ha trovato il coraggio di parlare, sono stati trovati dei video in cui si vede l’uomo seduto a terra e le sorelline che indossano una magliettina e gli slip e danzano intorno a lui. Un momento di allegria come tanti altri, se non fosse che dopo dalle risate si passava alle urla e alle violenze. In carcere Raimondo Caputo ha rischiato la vita, perché il codice d’onore dei detenuti è rigido e chi violenta i bambini viene punito severamente. Tuttavia, l’orco deve saldare il suo debito con la giustizia. Quello che nessuno ha ancora raccontato è che l’amichetta di Fortuna Loffredo, il giorno dopo la confessione è stata male e ha fatto dei brutti sogni. Ora è in una struttura protetta e viene seguita.

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