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Caso Giuseppe Ghirardini e Mario Bozzoli: “Sedati e ammazzati”

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Giuseppe-Ghirardini- delitti.netA parlare al settimanale Giallo sono state Natalina e Mina Ghirardini, sorelle di Giuseppe Ghirardini, l’uomo trovato senza vita una settimana dopo la scomparsa di Mario Bozzoli, avvenuta lo scorso 8 ottobre. Ecco cosa hanno detto

Per gli esperti non ci sarebbero più dubbi su quanto accaduto quella notte. Mario Bozzoli sarebbe stato ucciso dai tre operai che erano a lavoro, tra cui anche Ghirardini, aiutati da due nipoti della vittima. La famiglia di Ghirardini però non riesce proprio ad accettare l’idea che, poco dopo il delitto Bozzoli, l’operaio possa essersi suicidato a causa di un rimorso troppo grande: quello di aver partecipato all’omicidio di Mario Bozzoli, appunto. Secondo le sorelle, quell’enorme capsula di cianuro rinvenuta nel suo stomaco, potrebbe essere stata fatta ingerire dai killer, che poco dopo lo avrebbero ammazzato: “Giuseppe era un uomo onesto e gentile. Non si è ucciso. L’utilizzo di un sedativo o di un ansiolitico da parte dei killer potrebbe spiegare tutti e due i delitti, il suo e quello dell’imprenditore Mario Bozzoli. Chi li ha ammazzati, prima li ha resi inermi e poi li ha eliminati. Perchè nostro fratello avrebbe dovuto fare del male al suo datore di lavoro? Il giorno dopo la scomparsa di Bozzoli andò in azienda e invitò i colleghi a non lavorare, proprio per rispetto a Mario. E questo è il comportamento di un assassino? Inoltre, era raggiante all’idea di rivedere dopo cinque anni il figlio, che sarebbe venuto per Natale dal Brasile. Tutto ci suggerisce che quello di Beppe sia stato un omicidio”.

Sia Ghirardini che Bozzoli sarebbero stati sedati prima di essere ammazzati. La tesi viene appoggiata in pieno anche dal legale della famiglia Ghirardini: “[..] I killer potrebbero aver sedato sia Ghiardini che Bozzoli, prima di ucciderli, per diminuirne le forse e impedire una reazione di difesa. Al primo, una volta reso inerme, sarebbe stata gettata in gola la capsula di veleno, un gesto impossibile se una persona è in sè, pronta a difendersi. Anche per questo sul corpo di Beppe non sarebbero state trovate ferite o segni di colluttazione. [..] Bozzoli potrebbe essere stato addormentato o sedato per gettarlo più facilmente nel forno”.

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