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FemminicidioNewsCaso Irene Focardi. Di Martino resta in carcere: confessò di volerla uccidere

Caso Irene Focardi. Di Martino resta in carcere: confessò di volerla uccidere

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irene focardiL’Ansa scrive che Davide Di Martino confessò un anno fa ad un compagno di cella di voler ammazzare Irene Focardi. La donna è stata trovata senza vita il 29 marzo chiusa in un sacco nero a pochi chilometri dall’abitazione dell’uomo. E’ stato lui ad ucciderla?

Il Gip conferma che Davide Di Martino mentre era recluso nel penitenziario di Sollicciano raccontò ad un compagno di cella che avrebbe voluto uccidere Irene Focardi perchè era stata proprio lei ad accusarlo di maltrattamenti e farlo finire in carcere: “L’affermazione, che in una situazione ordinaria lascia il tempo che trova, assume un riflesso del tutto particolare alla luce degli avvenimenti successivi e alla luce della personalità assolutamente violenta di Di Martino”.

L’uomo, accusato di aver ucciso Irene Focardi, resta dunque a Sollicciano ma continua a ripetere che non è stato lui ad ucciderla.

Nella sua abitazione però, come ricorda La Repubblica, sono stati trovati un paio di calzini identici a quelli rinvenuti nel sacco che conteneva il cadavere di Irene ed anche delle federe di colore rosso che sarebbero appartenenti al lenzuolo ritrovato nei pressi del sacco maledetto. E’ proprio su quel lenzuolo inoltre, che sono state trovate larve compatibili con quelle che erano sul corpo della vittima. Sarà l’esame del Dna a confermare se sul tessuto ci sono tracce di Di Martino o meno.

Intanto continuano ad esserci dubbi sulle dichiarazioni che l’uomo aveva fatto ad una vicina di casa pochi giorni dopo la scomparsa di Irene. Di Martino aveva detto che Irene era morta e che aveva cercato di rianimarla inutilmente. Frase che aveva poi giustificato: “E’ morta dentro di me, anche se tuttora ne sono innamorato”.

Il Gip non ha creduto alle sue parole: “Quando Di Martino parla di morte si riferisce alla morte fisica e alla disperazione per il gesto compiuto, verosimilmente nell’ambito del burrascoso rapporto di coppia sfuggito di mano, lo ha portato ad annegare la sua disperazione nell’alcol, che però, assunto in maniera incontrollata, gli ha fatto fare affermazioni a loro volta incontrollate e, alla resa dei conti, veritiere”.

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