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NewsCaso Katia Dell’Omarino: l’assassino ha lasciato la traccia sul corpo, indagini sul Dna
Caso Katia Dell’Omarino: l’assassino ha lasciato la traccia sul corpo, indagini sul Dna

Caso Katia Dell’Omarino: l’assassino ha lasciato la traccia sul corpo, indagini sul Dna

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Katia Dell’Omarino è stata uccisa da un uomo che ha lasciato una ‘firma’ sul suo corpo. I carabinieri hanno raccolto più di cento campioni di Dna per la comparazione. Negli scorsi giorni ascoltato anche il sacerdote.

Caso Katia Dell’Omarino: l’assassino ha lasciato la traccia sul corpo, indagini sul DnaKatia Dell’Omarino è stata uccisa la notte tra l’11 e il 12 luglio. Il nome dell’assassino della 41enne di Arezzo potrebbe essere scoperto molto presto. I carabinieri del Ris sono riusciti ad isolare il suo Dna sul corpo della vittima e hanno raccolto un centinaio di campioni. Le prime comparazioni però hanno dato esito negativo. Il metodo di accertamento è lo stesso utilizzato per il caso di Yara Gambirasio, gli inquirenti hanno nominato quell’unica traccia dell’assassino “Ignoto 1”. Il medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo di Katia Dell’Omarino ha detto che la donna ha avuto un rapporto intimo non completo.

Katia Dell’Omarino aveva un’agenda su cui appuntava i nomi di amici e conoscenti. Forse è proprio tra di loro che si nasconde la persona che l’ha uccisa è poi l’ha abbandonata sul greto del torrente Afra a Sansepolcro. Purtroppo dai tabulati telefonici non sono emersi dettagli importanti, solo il percorso seguito dalla donna. È probabile che Katia abbia dato un appuntamento a voce all’uomo. Poco prima di giungere a Sansepolcro è stata fermata dai carabinieri per un controllo in seguito alla segnalazione di Don Francesco Mariucci, il parroco della chiesa a cui aveva chiesto del denaro, poi si è diretta al parcheggio delle piscine dove ha lasciato l’auto e gli effetti personali. Ha portato con sé solo il cellulare che l’assassino ha fatto sparire. Una volta salita a bordo dell’auto dell’uomo a cui aveva dato appuntamento, Katia è stata aggredita e presa a schiaffi, poi colpita con un oggetto pesante. L’arma non è ancora stata trovata.

Negli scorsi giorni i carabinieri hanno ascoltato don Francesco Mariucci, l’ultima persona che ha visto Katia Dell’Omarino in vita. Si sono incontrati alle 23,30 dell’11 luglio vicino alla canonica. Il parroco di Lama ha confermato quanto detto negli scorsi giorni, ma perché quella sera ha chiamato i carabinieri? Forse aveva notato qualcosa di strano nell’atteggiamento di Katia?

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