HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
NewsCaso Maria Ungureanu: Daniel Ciocan abusava di altri bambini?

Caso Maria Ungureanu: Daniel Ciocan abusava di altri bambini?

di

Daniel Ciocan è accusato dell’omicidio della piccola Maria, la sua posizione si è complicata da quando gli inquirenti hanno trovato dei video porno con adolescenti e messaggi inviati tramite Facebook a minorenni. Indagato anche un amico perché gli ha fornito un falso alibi.

C’è un terzo indagato per la morte di Maria Ungureanu, si tratta di un uomo di 80 anni di San Salvatore Telesino. A riportare le novità investigative è il settimanale Giallo. L’uomo ha dichiarato che la sera del delitto, i fratelli Ciocan erano nella sua abitazione fornendo un falso alibi. Maria venne trovata morta nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino, nel beneventano, la sera del 19 giugno 2016. Per l’omicidio è indagato Daniel Ciocan, accusato di omicidio volontario e violenza sessuale, la sorella Cristina invece è accusata di concorso in omicidio. Gli inquirenti sono in possesso di alcune intercettazioni in cui la sorella di Ciocan parla di una bambina impaurita e che era in macchina con lei. Queste affermazioni sicuramente non lasciano spazio ad equivoci.

Ci sono alcuni particolari delle indagini molto raccapriccianti, Maria Ungureanu subiva da tempo violenze sessuali e i reperti medici hanno evidenziato delle lesioni in seguito a questi abusi. Gli investigatori sono certi che sia stato Daniel Ciocan perché sui vestiti indossati dalla bambina il giorno prima della sua morte c’è il suo Dna. Dall’analisi del cellulare del romeno sono emersi altri dettagli, nel periodo prima dell’omicidio aveva cercato video porno di adolescenti con adulti. Ciocan cercava di approcciare su Facebook con altre bambine, alcune di loro sono state ascoltate e hanno raccontato che le invitava ad uscire. L’uomo è descritto come un vero e proprio orco e il prossimo 30 marzo il tribunale del Riesame di Napoli sarà chiamato a decidere sull’arresto così come richiesto dalla procura di Benevento per due volte.

Intanto il padre della piccola Maria Ungureanu ha deciso di querelare la criminologa consulente di Ciocan perché in alcune interviste ha riferito che non era il suo assistito ad abusare della vittima ma il padre, sulla base di alcune ricostruzioni non veritiere.

Lascia un commento

Back to Top