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Delitti ItalianiCaso Noventa, il fratello: “Rinuncerei al risarcimento se mi dicessero dov’è il corpo”
isabella noventa

Caso Noventa, il fratello: “Rinuncerei al risarcimento se mi dicessero dov’è il corpo”

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isabella noventa delitti.netLa famiglia di Isabella Noventa è sempre più disperata. Dopo aver avuto la conferma dell’omicidio della segretaria di Albignasego, il fratello e la mamma vorrebbero almeno un corpo su cui piangere

Sono disposti a rinunciare all’intero risarcimento pur di ritrovare il cadavere di Isabella, darle una degna sepoltura ed avere una tomba su cui piangere. A parlare è Paolo Noventa, fratello della vittima, che è ormai stremato: “Siamo logorati dal dolore, non ce la facciamo più ad andare avanti così, soprattutto mia mamma che si sta spegnendo giorno dopo giorno. Potrei anche rinunciare al risarcimento se quei tre dicessero finalmente dov’è il corpo di mia sorella”.

La speranza di Paolo e della mamma è di poter trovare ben presto il cadavere di Isabella Noventa. Il rinvenimento del cadavere sarebbe indispensabile non solo per la famiglia della donna, ma anche per chi sta lavorando al caso. Dopo che Freddy Sorgato, uno degli indagati dell’omicidio, ha indicato il luogo dell’occultamento, le ricerche si sono immediatamente concentrato nei pressi delle acque del fiume Brenta, dove non è stato trovato nulla. Secondo gli esperti, Freddy avrebbe fatto di tutto purchè il corpo di Isabella non venisse mai trovato.

Trovare il suo corpo significherebbe far luce sulle cause del decesso e indicare i tempi in cui è stata uccisa. Per questo le ricerche continuano senza sosta, nella speranza di poter trovare ben presto il cadavere di Isabella.

Intanto i legali di Freddy si preparano a proporre alla famiglia Noventa un risarcimento prima del processo: “Un atto doveroso per la difesa prima del processo perché all’udienza possano essere concesse le attenuanti”. Un risarcimento al quale Paolo Noventa sarebbe disposto a rinunciare in cambio di un po’ di pace.

Fonte: Mattinopadova.gelocal.it

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