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Misteri ItalianiCaso Pier Paolo Pasolini: il giallo dei Dna trovati sugli abiti, a chi appartengono?
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Caso Pier Paolo Pasolini: il giallo dei Dna trovati sugli abiti, a chi appartengono?

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Gli abiti di Pier Paolo Pasolini venne toccati ‘a mani nude’ da molte persone. Di chi sono le tracce di Dna isolate? Il punto della situazione su uno dei misteri italiani più scottanti, su Giallo.

pier-paolo-pasoliniPier Paolo Pasolini venne ucciso nel 1975 e la sua morte è uno dei grandi misteri irrisolti che continua a scuotere l’opinione pubblica e non solo. Il settimanale Giallo ha dedicato a questo cold case uno speciale sul numero in edicola questa settimana. La chiave del delitto di Pasolini è tutto nelle tracce genetiche isolate sui suoi abiti, sarebbero 4 in particolare, ma ad oggi è ancora difficile stabilire a chi appartengano con certezza perché gli stessi sono stati toccati a ‘mani nude’ da più persone. Negli ultimi giorni il caso di Pasolini è tornato alla ribalta della stampa perché è stata chiesta la riapertura delle indagini.

Sulla scena del crimine c’erano altre persone oltre a Giuseppe Pelosi, unico condannato per l’omicidio? La risposta a questa domanda è nelle tracce di Dna così come ha dimostrato Giallo. Pasolini era “scomodo” e non sono perché con le sue opere divideva l’opinione pubblica, ma perché era omosessuale. Il 3 novembre 1975 il corpo di Pier Paolo Pasolini venne trovato da una donna. L’autopsia stabilì che venne picchiato ripetutamente e colpito con una tavoletta di legno, poi investito con la sua auto. Tante le tracce lasciate dagli assassini alcune anche ad una cinquantina di metri dal luogo del ritrovamento. Pelosi, incolpato dell’omicidio, aveva solo 17 anni e un curriculum ben noto agli agenti. Venne fermato mentre fuggiva a bordo dell’auto di Pasolini. Il giovane raccontò di essere stato avvicinato dalla scrittore alla stazione Termini, promettendo una ricompensa in denaro. Dopo essere arrivati all’idroscalo di Ostia sarebbe scoppiata una lite.

Il processo per la morte di Pasolini si concluse in breve tempo. Dopo 30 anni però lo stesso Pelosi ha cambiato versione dicendo che gli assassini dello scrittore e poeta avevano un accento siciliano. Questa era solo la prima delle tante ricostruzioni sull’omicidio, ricordiamo inoltre che vi sono delle teorie sull’ultimo libro a cui stava lavorando Pasolini, inoltre sono state rubate le pellicole sul film che aveva girato. Erano in molti a volere la sua morte e i Dna isolati sono stati confrontati con quelli di 27 sospettati. Si tratta di 4 tracce, una di queste appartiene a Pelosi, e le altre tre? Purtroppo all’epoca erano molto più importanti i rilievi fotografici e non quelli scientifici, dunque le prove sono contaminate e il caso Pasolini rimarrà ancora un cold case.

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