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Cold CaseNewsCaso Roberta Lanzino: il Dna è incompatibile con gli imputati

Caso Roberta Lanzino: il Dna è incompatibile con gli imputati

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Roberta LanzinoIl maggiore dei Carabinieri del Ris di Messina ha confermato che non c’è nessuna compatibilità tra il Dna ricavato dal liquido seminale prelevato nel luogo in cui era stata trovata senza vita Roberta Lanzino e quello degli imputati

Roberta Lanzino fu uccisa a 19 anni il 26 luglio del 1988. Era una giornata estiva e calda come tante e la 19enne uscì di casa da Cerisano con il suo motorino per raggiungere la casetta al mare di proprietà della famiglia.

La strada che stava percorrendo era poco trafficata e fu proprio lì che la giovane venne inseguita da una Fiat 131 Mirafiori chiara. I passeggeri di quella maledetta auto poco dopo l’aggredirono slogandole una caviglia, la violentarono per poi ucciderla brutalmente con un taglio alla gola profondo ben 15 centimetri.

Dell’omicidio venne indagato Franco Sansone il quale avrebbe ucciso Roberta Lanzino insieme a Luigi Carbone. Quest’ultimo sarebbe poi stato ammazzato dallo stesso Sansone che avrebbe fatto scomparire il suo cadavere.

A distanza di 27 anni però, arriva una novità: dalle analisi è emerso che quel liquido seminale trovato accanto il cadavere della 19enne non appartiene nè a Sansone nè a Carbone:Non c’è compatibilità tra il dna estrapolato dal liquido seminale prelevato sul terriccio e quello di Franco Sansone, né con il dna di Luigi Carbone. Sono diversi i fluidi biologici individuati sulla scena del delitto ma dei quali non si può tracciare un profilo definito perché le tracce sono troppo lievi. Da uno solo è stato possibile estrapolare un profilo genetico maschile”.

Il legale della famiglia Lanzino però specifica che “il dna prelevato dal terriccio e individuato dai Ris di Messina potrebbe non appartenere all’assassino perché, come dichiarato dai periti della Procura incaricati di effettuare l’esame autoptico sul corpo di Roberta, l’omicidio potrebbe essere stato commesso da un’altra parte.”

Il processo per l’omicidio di Roberta Lanzino riprenderà il 16 aprile e la sentenza dovrebbe arrivare il 23 dello stesso mese. Le indagini invece, riapriranno contro ignoti.

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