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NewsCaso Sarah Scazzi, parla Concetta: ‘Gli assassini non devono essere liberi’

Caso Sarah Scazzi, parla Concetta: ‘Gli assassini non devono essere liberi’

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Concetta Seranno, la madre di Sarah Scazzi, ha commentato la decisione dei giudici di rinviare a giudizio Ivano Russo per falsa testimonianza e al settimanale Giallo ha raccontato che la figlia le aveva mentito sul ragazzo e la cugina. Forse temeva che non le avrebbe più dato il permesso di uscire con loro.

omicidio sarah scazzi_delitti.net (15)Ivano Russo è imputato per falsa testimonianza, ma Concetta Serrano non andrà ad assistere alle udienze del processo. La madre di Sarah Scazzi continua a credere nella giustizia, e si augura che i magistrati riescano a far uscire fuori tutta la verità. Sul settimanale Giallo di questa settimana è riportata un’intervista esclusiva alla donna che non ama parlare con i giornalisti, dunque si tratta di dichiarazioni molto importanti.

Sarah Scazzi scomparse da Avetrana il 26 agosto del 2010, 42 giorni dopo il suo corpo venne ritrovato in un pozzo. In carcere sono finite la zia Cosima Serrano e la cugina Sabrina Misseri. A luglio dello scorso anno, la corte d’assise d’appello di Taranto ha confermato l’ergastolo per entrambe. Lo zio Michele Misseri invece è stato condannato ad 8 anni per occultamento di cadavere. Chiusa la vicenda giudiziaria, su questo omicidio vi sono ancora molte ombre. Parenti e amici sapevano quello che era successo a Sarah Scazzi ma hanno preferito rimanere in silenzio o hanno depistato le indagini. In totale vi sono 12 indagati che a settembre saranno processati per falsa testimonianza, tra questi c’è appunto Ivano Russo.

Ivano era un amico di Sabrina Misseri, e la ragazza ne era innamorata. Anche Sarah Scazzi aveva una certa simpatia per lui, forse ricambiata. Il movente della gelosia non ha mai convinto Concetta Serrano, perché quando uscivano insieme, Sarbina e Ivano andavano in luoghi non adatti ad una ragazzina di 15 anni. Inoltre sono spuntate alcune foto imbarazzanti che ritraggono insieme i tre ragazzi. Eppure Sarah consigliava a Sabrina di lasciar perdere Ivano perché la trattava male, un giorno Concetta ha sentito una discussione a telefono tra le due cugine. La figlia era molto riservata e non le diceva nulla, anche perché aveva paura che se avesse saputo qualcosa le avrebbe negato di uscire con loro.

Tornando a Ivano Russo, cerchiamo di capire meglio la sua posizione. Giallo racconta che secondo due testimoni, il ragazzo ha assistito ad una lite avvenuta in casa Misseri proprio il 26 agosto del 2010. Cosima e Sabrina avevano accusato Sarah Scazzi di aver rivelato a tutti che la cugina si era offerta ad Ivano in auto e che lui l’aveva rifiutata. In paese tutti sapevano questa sotira e la Serrano era su tutte le furie. Ad un certo punto Ivano Russo è andato via ma quello che è successo nella villetta non è rimasto un segreto perché lo ha confidato alla sua ex ragazza che a sua volta ha riferito tutto ai pm. Un altro testimone invece ha smentito Ivano dicendo che lo ha visto andare via dalla villetta dei Misseri intorno alle 14, subito dopo anche Sarah Scazzi sarebbe uscita ma la zia e la cugina l’hanno riportata dentro.

Concetta Serrano, nell’intervista dice anche che vorrebbe chiedere alla sorella e alla nipote perché hanno ucciso Sarah e “come hanno potuto dare sfogo a tanta brutalità nei confronti di una ragazzina indifesa”. Quello che fa più male alla donna però è il silenzio

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