HOME | Redazione | Contattaci
Delitti.net
tagliata

Caso Tagliata

di

Da 30 a 16 anni per la ragazza, mandante dell’assassinio del padre avvenuto a  Tagliata

Era il 20 luglio 2011 quando il 43enne Rodolfo Moretti venne ucciso a colpi di fucile dal cognato Matteo Zanetti fuori della porcilaia di Tagliata di Guastalla.tagliata

L’arma del delitto venne poi successivamente ritrovata qualche ora dopo in casa dalla moglie di Zanetti, Dominique, sorella della vittima che allora viveva con l’allora nipote Ylenia Moretti, 19 anni, a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova), residenza nella quale la giovane era costretta ai domiciliari per aver già cercato in passato di uccidere il padre.

L’uomo è stato portato in caserma,crollò dopo una notte di interrogatorio.

Le indagini decisero che la ragazza, che aveva una profonda relazione con lo zio, fu colei che decise di destinare l’uccisione del padre e, per questo, in primo grado venne poi condannata il 23 aprile 2013 a 30 anni (16 a Zanetti).

Ieri, in sede di Appello, la pena è stata imputata e poi fu dimezzata: da 30 a 16 anni con conferma a 16 anni per l’esecutore.

La sentenza è poi arrivata dopo diverse ore di camera di consiglio e quindi al termine degli interventi dei giudici difensori: Helmut Bartolini che rappresenta Zanetti e Giampaolo Ronsisvalle, del foro modenese, scelto direttamente dalla Moretti e che ha chiesto l’assoluta dell’assistita a fronte di avere la conferma delle condanne chiesta dal procuratore generale.

Ad assistere alla lettura erano presenti anche le sorelle della vittima, la moglie di Zanetti Dominique e Monique, costituitesi parte civile contro la nipote.

Il tribunale di Bologna ha quindi concesso le attenuanti generiche a Ylenia, considerate equivalenti alle aggravanti, che nel processo di primo grado erano quindi state riconosciute e che, di fatte, sono quindi valse si dimezzamento della pena.

L’omicidio fu un brutto gesto , episodio che sconvolse Gazoldo degli Ippoliti (Mantova), piccola cittadina della provincia di Mantova.

Il gesto deciso e fermo della ragazza che decise di destinare l’uccisione del padre e, per questo, in primo grado venne poi condannata il 23 aprile 2013 a 30 anni (16 a Zanetti).

Rimaniamo in attesa di novità.

 

 

Lascia un commento

Back to Top