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Caso Valentina Pitzalis: la madre di Piredda chiede di riaprire le indagini

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Valentina Pitzalis ha sempre detto che è stato l’ex marito a darle fuoco ma la sua versione non ha mai convinto la suocera. La madre di Manuel Piredda ha chiesto di riaprire le indagini. La vittima ha una personalità fragile e lo dimostrano i diari segreti.

Il settimanale Giallo ha pubblicato in esclusiva alcuni dei pensieri che Valentina Pitzalis ha annotato sul suo diario. Leggete cosa scriveva la trentenne: «Vorrei morire. Perché non l’abbiamo fatto quel maledetto giorno? Perché non abbiamo messo fine a tutto questo? Sarà sempre peggio. Sarà sempre peggio. Sarà sempre peggio. Sarà sempre peggio. E penso sempre lo stesso. Mi affogherei».

La sera del 18 aprile 2011 Valentina Pitzalis è andata a casa del suo ex marito Manuel Piredda, quello che è successo è ancora un giallo, restano le cicatrici sul volto della trentenne, rimasta ustionata nel rogo. Valentina ha sempre sostenuto di essere vittima di un tentato omicidio, Piredda le aveva cosparso il corpo con del liquido infiammabile e poi ha appiccato il fuoco. I genitori di Manuel non hanno mai creduto a questa versione e sostengono che sia stata proprio la Pitzalis a buttare il cherosene addosso all’ex marito. Le indagini sono state condotte in fretta e l’inchiesta è stata archiviata perché per gli inquirenti il colpevole è morto.

Valentina Pitzalis oggi è impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne, ma sempre nel suo diario ci sono altri passaggi chiave: «Allora mi sono incazzata e ti ho ucciso. Sono depressa, non posso neanche sfogarmi. Voglio sentirti, ma non ho modo». Il diario non è mai stato utilizzato nelle indagini, e l’avvocato che assiste la famiglia Piredda ha comunicato che ha presentato un esposto alla procura per aprire delle nuove indagini perché emerge una Valentina diversa da quella che tutti hanno conosciuto. La ragazza è stata anche scelta come testimonial dalla Polizia di Stato per una campagna contro il femminicidio ma come sottolinea il legale Manuel non ha mai avuto la possibilità di difendersi e il racconto di Valentina Pitzalis non ha mai trovato riscontro dal punto di vista investigativo. E la madre ha smentito le versioni della trentenne che diceva di essere segregata, Manuel l’avrebbe cacciata di casa più volte.

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