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Cerignola: 37enne uccide la moglie

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L’uomo ha confessato subito dopo ai carabinieri di Cerignola. Non sopportava le crisi depressive della moglie

Non è riuscito pià a sopportare quelle crisi depressive di cui soffriva la moglie e così in preda ad un raptus di follia ha ucciso la moglie prima di confessare.

E’accaduto a Cerignola in provincia di Foggia, dove Cosimo Damiano Perrone, 37 enne ha ucciso la moglie Annunziata Cioffi, 53enne di cui era legato nel matrimonio dal 2006.

La donna, maestra d’asilo attualmente a riposo a causa delle crisi depressive, erano diverse notti che non dormiva e il marito era costretto a stare sveglio accanto a lei.

Poco dopo la mezzanotte di ieri però è successo l’impensabile; l’uomo ha afferrato una corda per le persiane e ha strangolato la donna che amava.

cerignolaLa morte avvenuta per soffocamento è avvenuto in pochi secondi. Poco dopo l’uomo resosi subito conto di ciò che aveva fatto si è presentato alla stazione locale dei carabinieri di Cerignola e ha confessato costituendosi.

Quando i militari sono giunti nell’abitazione dei coniugi non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Annunziata, che giaceva sul letto con la corda al collo.

Perrone è stato invece trattenuto in caserma dove si trova ora in stato di fermo. Prossimamente avverrà l’udienza del giudice per la convalida dell’arresto.

Probabilmente l’uomo non ha retto alle sofferenze della moglie. Da quando la donna era caduta in depressione, non si riusciva più a dormire. Questo non ha fatto altro che far sprofondare nello sconforto la famiglia.

Una famiglia normalissima ma con i suoi problemi. Cosimo Damiano Perrone aveva infatti perso lavoro ed attualmente risultava disoccupato. Inoltre la coppia non riusciva ad avere figli e chissà se anche questi due problemi non abbiano aggravato la situazione mentale della moglie, che era stata anche allontanata dal lavoro che svolgeva a causa di questa malattia.

 

 

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