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ScomparsiChristiane Seganfreddo, una segnalazione porta a Genova

Christiane Seganfreddo, una segnalazione porta a Genova

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Gli inquirenti hanno visionato alcuni video in cui si vedrebbe una donna molto somigliante a Christiane Seganfreddo

Genova, Stazione Principe ore 21.59 del 31 gennaio scorso. Le telecamere catturano una donna che attraversa il largo spazio all’interno della stazione. La domanda è se è Christiane Seganfreddo la donna che viene ripresa dalle telecamere a circuito chiuso?

z148-300x225Christiane Seganfreddo è scomparsa dalla sua casa di Aosta il 30 dicembre scorso intorno alle 5 del mattino, quando la città è ancora immersa nel buio. Christiane Seganfreddo da tre mesi non ci vede più bene a causa di una malattia agli occhi ha lasciato tutto il suo mondo dietro al cancello della sua casa.
Ha lasciato sia i suoi anziani genitori, che abitano al piano di sotto, sia suo marito Renato e il loro figlioletto di due anni. Faceva freddo quella notte ma Christiane Seganfreddo sembra non averlo sentito perchè non si è più voltata indietro ed è scomparsa nel buio.
Sono passati già 44 giorni. Il marito spiega cosi il momento che viveva la famiglia: “Si era creata una fissazione intorno al peggiormento dei sintomi, nel senso che Christiane non pensava di avere una malattia curabile ma che avesse qualcosa di peggio che la portasse a malattie neuromuscolari“.
Le rassicurazioni dei medici e del marito non sono servite a nulla, la scoperta della malattia getta Christiane Seganfreddo in uno stato di angoscia e forse l’allontanamento da casa gli è sembrata una soluzione per non pesare sui familiari. Christiane Seganfreddo è stata cercata ovunque, senza esito. Poi il 31 gennaio scorso, ad un mese dalla scomparsa, è arrivata una segnalazione alla redazione di Chi l’ha visto.
Ha chiamato una telespettatrice del programma, e che gli inquirenti giudicano molto attendibile, pensa di aver visto Christiane Seganfreddo a Genova fuori dalla stazione Principe.
Gli uomini della squadra mobile di Aosta, hanno provveduto ad acqusiire i filmati della stazione ed insieme al marito Renato e alla sorella di Christiane Seganfreddo hanno visionato ore ed ore di immagini fino a quando sono arrivati ad un punto ben preciso.
Sono le 21.58 del 31 gennaio, una donna esce dalla scala mobile e gira alla sua destra, un’altra telecamera della stazione riprende la stessa donna frontalemnte alle 21.59.
Quando il marito Renato ha visionato questi filmati ha avuto un sussulto, secondo lui questa donna potrebbe essere davvero Christiane Seganfreddo, sua moglie.
Sia io che mia cognata abbiamo intravisto, una persona che poteva molto assomigliare a lei nei movimenti, nell’abbigliamento, però non avevamo un dettaglio tale del viso da poter assicurare al 100% questo riconoscimento. In sostanza al momento io direi che un 60-70% nel muoversi, nell’abbigliamento, nel come portava il passo, le gambe sembrava molto lei

Guardando bene le immagini questa donna ha i capelli corti come Christiane Seganfreddo indossa un paio di jeans, un paio di stivali marroni o forse neri, ha un giubbotto marrone con il pellicciotto sul cappuccio ed ha al collo una sciarpa rosa.
Questi non sono gli abiti però con cui Christiane Seganfreddo è andata via di casa, ma potrebbero essere stati acqusitati dopo con i soldi che la donna ha portato con se.
Ricordiamo che Christiane Seganfreddo ha 43 anni è alta 1.65m, hai i capelli castani corti e potrebbe indossare un paio di occhiali.
Mettendo a confronto una foto di Christiane Seganfreddo e il fermo immagine della donna nella stazion di Genova.
Le due donne sembrano essere della stessa altezza e sembrano avere una corporatura molto simile. Purtroppo la risoluzione delle telecamere della stazione non permette di vedere bene il volto di quella donna. E’ lei, è davvero Christiane Seganfreddo la donna che si è trovata a passare alla stazione di Genova Principe la sera del 31 gennaio?

Genova, dice il marito non rimanda però a nessun ricordo particolare nella vita di Christiane Seganfreddo. L’estate scorsa hanno visitato l’acquario ed in passato ha partecipato ad un concorso per il Teatro della Tosse.

Il marito pensa che la moglie stia letteralmente vagando e quindi il suo appello è principalemnte per la Polizia Ferroviaria. Il pensiero ricorrente è che Christiane Seganfreddo stia attraversando un periodo di difficoltà psicologica dovuta alla scoperta della malattia.

Allora la mia idea in questo momento è veramente che sia scatatto qualcosa a livello psicologico, un trauma di qualche genere, portato magari anche dagli ansiolitici incrociati con il cortisone“.
Christiane Seganfreddo, quindi avrebbe potuto quindi aver perso coscienza di se, potrebbe non avere più idea della sua identità, potrebbe non sapere piu dov’è la sua casa e questo proprio a causa delle medicine che da tre mesi era costretta a prendere.

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