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Cold Case Carolina Gallone: si segue una nuova pista dopo 20 anni

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È stato riaperto il cold case della prostituta Carolina Gallone, uccisa a Torino nel 1997. La pista seguita è un filo rosso che collega altri delitti.

cold case-carolina galloneCarolina Gallone aveva 66 anni. Era una bella donna, alta e bionda. Da qualche tempo si era trasferita a Torino insieme al compagno, un dentista, e vivevano in un appartamento di un palazzo elegante. Il 12 giugno del 1997 venne trovata morta strangolata. Dalle indagini emerse una doppia vita sconosciuta a tutti. Carolina Gallone era stata costretta a prostituirsi per pagare le cure e gli interventi chirurgici del figlio Walter, affetto da sindrome di down. Purtroppo il giovane 40enne morì tre mesi prima della madre.

Dopo quasi 20 anni, in questi giorni si torna a parlare dell’omicidio di Carolina Gallone, rimasto nell’archivio dei cold case. La procura di Torino ha deciso di riaprire altri casi irrisolti avvenuti in circostanze simili negli anni ’90. In particolare si cerca di risalire all’identità del seriale killer di un’altra prostituta bionda. Per gli investigatori, entrambe potrebbero essere state uccise da Maurizio Minghella. L’uomo è stato condannato a due ergastoli per sette delitti, di cui tre commessi a Torino e gli altri quattro a Genova. Minghella è anche accusato di rapine, sempre ai danni di prostitute.

La polizia scientifica sta analizzando tutti i reperti trovati sulla scena del crimine con la speranza che possano emergere nuovi dettagli grazie agli strumenti dotati di tecnologie avanzate. I clienti di Carolina Gallone non erano molti, li incontrava in un monolocale di Via Nizza, proprio davanti alla stazione. Il suo nome d’arte era Barbara. La sera del 12 giugno, intorno alle 20, Barbara ha aperto la porta al suo assassino. Dopo un rapporto sessuale l’ha strangolata con le calze, poi l’ha avvolta in un tappeto e l’ha lasciata vicino al letto. Prima di andare via il suo aguzzino ha portato via il televisore. Un testimone fornì ai poliziotti un identikit che corrisponde a quello di Maurizio Minghella. Proprio a marzo la polizia ha potuto risolvere il cold case di una prostituta uccisa nel 1998 a Rivoli. Sulla sciarpa della donna c’erano delle tracce biologiche da cui è stato isolato il profilo genetico che corrisponde a quello di Maurizio Minghella. Anche Carolina Gallone è stata uccisa da lui? La rispota non tarderà ad arrivare.

Fonte: La Stampa

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