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Cold CaseCold case Gaia Molinari uccisa in Brasile: l’assassino non è mai stato trovato

Cold case Gaia Molinari uccisa in Brasile: l’assassino non è mai stato trovato

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Gaia Molinari è stata uccisa il giorno di Natale di due anni fa. La ragazza era in Brasile ed è stata prima aggredita e poi strangolata. Il suo assassino è ancora libero, non è mai stato identificato.

Sono passati due anni dall’omicidio della 29enne Gaia Molinari. La ragazza aveva un grande sogno: insegnare l’inglese ai bambini. Affascinata da quella splendida terra straniera quale era il Brasile, Gaia Molinari, come gran parte dei suoi coetanei voleva esplorarla ed era andata in visita a Jijoca Jericoacoara. La piacentina però è stata trovata da una coppia di turisti priva di vita e sfigurata. Era il giorno di Santo Stefano ma dall’autopsia emerse che era stata uccisa almeno 24 ore prima. Gaia abitava a Parigi ma era partita per il Brasile il 16 dicembre, poi avrebbe dovuto trascorrere il giorno di Natale in Cile. Per motivi mai chiariti decise di restare qualche giorno in più, una scelta fatale.

Quello di Gaia Molinari, ancora oggi è un cold case. La 29enne alloggiava in un ostello insieme ad un’amica. Nella stanza c’erano tutti i suoi effetti personali tra cui il computer che aveva lasciato in disordine prima di uscire. Gaia però non è mai tornata, è rimasta su quella spiaggia. Come ci è arrivata e con chi sono delle domande che non troveranno mai risposta. Il suo volto era ricoperto di sangue, c’erano diversi ematomi sul corpo e i polsi erano segnati, come se fossero stati stretti. Non è stata violentata ma dall’autopsia emerse che era stata immobilizzata e aggredita a sassate.

Le indagini non hanno mai fatto luce sul caso della morte della giovane Gaia Molinari, sul suo corpo vennero isolate delle tracce di Dna. Purtroppo questo elemento che avrebbe dovuto portare al nome dell’assassino non si è rivelato utile. I primi sospetti si concentrarono sull’amica brasiliana, Mirian, una ragazza di 31 anni di Rio De Janeiro ma fu scagionata, a marzo 2016 invece Francisco Douglas Sousa, receptionist dell’hotel che si trovava all’ostello in cui alloggiava Gaia Molinari, venne arrestato e scagionato. Sia Mirian che Francisco sono i principali sospettati, ma manca la prova regina e il fascicolo sulla morte di Gaia è ancora aperto dopo due anni.

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