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Cold CaseCold Case: Tatiana Tulissi uccisa 7 anni fa a Manzano (Udine)

Cold Case: Tatiana Tulissi uccisa 7 anni fa a Manzano (Udine)

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Tatiana Tulissi è stata uccisa l’11 novembre del 2008. Il suo corpo venne trovato privo di vita dal compagno Paolo Calligaris davanti all’uscio della sua villa. Nonostante siano passati 7 anni non è mai stato trovato il suo assassino.

tatiana tulissiLa persona che ha ucciso Tatiana Tulissi ha agito indisturbata visto che la villa di Manzano (Udine) è coperta dalla fitta vegetazione. La 37enne era la compagna di Paolo Calligaris, il fratello dell’imprenditore noto per le sedie di design. Un assassino ha teso un agguato a Tatiana Tulissi e ha sparato 3 colpi di pistola che l’hanno lasciata stesa al suolo. L’ora del decesso è stata stimata per le 17.45, la donna era rincasata prima del solito orario. Da due anni viveva con Calligaris, divorziato e padre di due figli, a breve avrebbero potuto coronare il loro sogno d’amore pronunciando il fatidico sì. Probabilmente Tatiana Tulissi era uscita fuori per prendere della legna visto che il camino in casa era acceso. È mistero anche sull’arma utilizzata mai rinvenuta.

Nonostante gli appelli del procuratore di Udine, nessun testimone si è mai fatto avanti. Manzano conta poco più di 6mila anime e in un primo momento sono state seguite tutte le piste, anche quella della rapina. Dall’autopsia è emerso che la vittima è stata colpita sulla fronte con un oggetto contundente, forse con il calcio della pistola. La perizia balistica invece ha stabilito che chi ha sparato non ha dovuto prendere la mira visto che si trovava ad appena 1 metro di distanza da Tatiana Tulissi.

Nel registro degli indagati vennero iscritti il compagno Paolo Calligaris e il figlio che all’epoca era 17enne, poco prima di essere sottoposto all’esame dello stub, il giovane presentò una memoria difensiva. Il test rivela la presenza di bario e antimonio ma questi due composti non si trovano solo nella polvere da sparo, e due giorni prima dell’omicidio di Tatiana Tulissi dal suo quad si staccò la marmitta e la raccolse. Questo fatto venne raccontato da altri testimoni. L’esame dell stub però si rivelò negativo sia per Paolo Calligaris che per il giovane, e sulla scena del crimine i Ris trovano sono il sangue della vittima.

Due anni dopo l’omicidio di Tatiana Tulissi viene riesumata la salma alla ricerca di tracce di DNA estraneo, ma l’operazione si rivela inutile a fini investigativi e nel 2012 la posizione dei due indagati viene archiviata. L’anno successivo però vi sono alcune novità che fanno ben sperare il procuratore aggiunto che si occupa del caso. L’inchiesta infatti si è spostata sul ritrovamento dell’arma, una pistola molto rara, un revolver a tamburo special Astra, calibro 38. Calligaris aveva subito due rapine in poco meno di 1 anno, quindi si era dotato di un’arma. Ad agosto di quest’anno i carabinieri sono tornati ancora una volta sulla scena del crimine ma la morte di Tatiana Tulissi resta ancora un omicidio irrisolto.

Fonte: GQ Italia

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