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NewsOmicidi in FamigliaConcluse le indagini per l’omicidio di Giuseppina Pierini: colpevoli figlia e nipote

Concluse le indagini per l’omicidio di Giuseppina Pierini: colpevoli figlia e nipote

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pierini giuseppinaSi sono concluse le indagini per la morte di Giuseppina Pierini. La figlia Maria Grazia Guidoni e il nipote Gino Laurini sono indagati in concorso per l’omicidio della donna

Nessun estraneo, nessun ladro e alcun malintenzionato. Ad uccidere Giuseppina Pierini sono stati la figlia e il nipote, entrambi responsabili della morte della 63enne.

Maria Grazia Guidoni e Gino Laurini avrebbero ucciso la donna approfittando della sua debolezza fisica e psichica, premeditando il tutto. E’ per questo che mamma e figlio sono accusati di occultamento di cadavere e omicidio premeditato di un’ascendente, aggravato da motivi abietti e futili.

Come ricordato da Iltirreno.gelocal.it, i due avrebbero agito per potersi impossessare del denaro della donna. Maria Grazia Guidoni avrebbe progettato e dato vita all’omicidio, somministrando un cocktail di medicinali e alcol alla madre. La donna avrebbe poi infilato la testa della mamma in un sacco di cellophane, stingendolo al collo, su suggerimento del figlio, con del nastro adesivo. Per finire, mamma e figlio avrebbero trasportato il cadavere in auto, cospargendo dell’acido muriatico sul viso della vittima per non renderlo riconoscibile.

A crollare dopo anni di silenzio, è stato Gino Laurini, grazie al quale è stato possibile ritrovare il cadavere della 63enne.

L’orribile omicidio sarebbe avvenuto nei primi giorni del luglio del 2012 a Pontenure, in provincia di Piacenza, ma soltanto il 12 novembre dello scorso anno, in un casolare abbandonato di Massa Marittima è stato rinvenuto il corpo della vittima.

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