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Coniugi uccisi in un agguato in pieno giorno: il movente per ora è un mistero

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Foto: Lastampa.it

Foto: Lastampa.it

I coniugi Giovanna Ferrari e Francesco Seramondi sono stati uccisi in un agguato avvenuto in pieno giorno nella pizzeria di loro proprietà che di sera diventa un punto di riferimento per i tanti giovani del quartiere

Due o tre colpi di fucile ed è così che a Brescia si è consumata una vera e propria tragedia. Due coniugi sono stati freddati nella loro pizzeria-pasticceria “Da Frank” ma il movente dell’agguato resta ancora un mistero.

Secondo gli investigatori non si è trattato di una rapina poichè i killer sembrerebbero essersi recati dai coniugi con il solo obiettivo di eliminarli. Giovanna Ferrari è morta sul colpo mentre il marito Francesco Seramondi è deceduto dopo l’arrivo dei medici del 118 che hanno tentato invano di rianimarlo.

Perchè questo agguato? Nel 2012 e nel 2013, come annunciato da Ilfattoquotidiano.it, i coniugi avevano denunciato uno spaccio di droga che aveva preso vita davanti la loro pizzeria. Sono passati più di due anni dalla denuncia ma l’oscuro movente della tragedia potrebbe essere ricollegato a questo episodio: “Non permettevi che davanti al tuo locale accadessero certe cose – ha scritto un cliente in ricordo di Seramondi – e probabilmente a modo tuo avrai detto a chi di dovere che non lo dovevano fare”.

A far riflettere è però un altro precedente inquietante. A luglio un dipendente della pizzeria era rimasto ferito in un agguato mentre si recava al locale. I malviventi non sono stati ancora identificati ma potrebbero essere gli stessi che in queste ore hanno ucciso i due coniugi.

Il delitto è avvenuto in pieno giorno quando per fortuna il locale non era affollato come solitamente lo è di sera. I clienti che ritenevano la pizzeria di Giovanna e Francesco una tappa serale obbligatoria sono rimasti senza parole: “Se ne sono andate due persone che hanno fatto parte fino ad oggi della storia di Brescia”.

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