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Convento di Frigento: Padre Stefano Manelli è finito nel mirino dei giudici campani

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Padre Stefano Manelli è ufficialmente indagato per violenza sessuale e maltrattamento. A fornire nuovi dettagli sull’inchiesta del convento di Frigento è il settimanale Giallo che si è occupato sino dall’inizio del caso. Non si esclude che a breve venga indagato anche per omicidio.

padre manelliSi torna a parlare del convento di Frigento, sul settimanale Giallo (num. 9) è stata riportata un’indiscrezione che riguarda Padre Stefano Manelli. Il fondatore dell’ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata, che conta un migliaio di seguaci, è indagato per violenza sessuale e maltrattamento, oltre che per altri reati di tipo finanziario. Il pubblico ministero ha esaminato ben 10 casi, tutti accertati dai carabinieri. Fondamentali sono state le testimonianze e le denunce delle ex suore del convento di Frigento.

Ai guai giudiziari, per Padre Stefano Manelli, potrebbero aggiungersi anche quelli canonici. In quanto la Santa Sede è intenzionata a prendere dei provvedimenti. Patti scritti col sangue, vessazioni, umiliazioni e una serie di violenze inflitte alle suore più giovani e deboli, non possono passare in secondo piano. A questo si aggiungono altre denunce di sorelle costrette a prostituirsi in cambio di denaro e derrate alimentari in segno di obbedienza, altre invece hanno raccontato che venivano negate le cure mediche.

Nel dossier di Padre Fidenzio Volpi, morto il 7 giugno dello scorso anno e che ha acceso i riflettori sul convento di Frigento, c’è anche la denuncia di Padre Gerardo che diceva: «Le suore hanno organizzato un sistema lager che si materializza nel convento di clausura. Suor Consiglia per punizione fa pulire il pavimento strisciando con la lingua. Le suore filippine o africane che vengono mandate via sono fatte spogliare nei bagni degli aeroporti di partenza e lasciate andare via senza abiti».

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