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Delitti dal mondoNewsCritica il gesto di un calciatore: giornalista pestato a morte

Critica il gesto di un calciatore: giornalista pestato a morte

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Javid HuseynovRasim Alyev, giornalista sportivo freelance dell’Azerbaigian, aveva criticato un noto calciatore della nazionale azera su un social network. Dopo aver pubblicato quelle parole il giornalista è stato però picchiato da sei sconosciuti che lo hanno percosso fino ad ucciderlo

Rasim Alyev non aveva appoggiato il comportamento dell’attaccante del Gabale Javid Huseynov. Quest’ultimo, secondo quanto pubblicato da diverse fonti, durante una partita di Europa League a Limassol tenutasi contro l’Apollon avrebbe sventolato dopo un gol la bandiera della Turchia. Rasim Alyev avrebbe semplicemente ritenuto quell’atteggiamento immorale e provocatorio per questioni storiche e rivalità antiche legate all’invasione turca 1974 che causò la spartizione del Paese: “Huseynov non sa come comportarsi, è immorale e maleducato”.

L’opinione di Rasim Alyev è stata la causa che lo ha portato poco dopo alla morte. Il giornalista sportivo freelance prima di morire avrebbe raccontato con un filo di voce di essere stato invitato dal presunto calciatore e dai suoi familiari a prendere un tè per risolvere la situazione. Purtroppo però una volta arrivato all’appuntamento Rasim Alyev sarebbe stato aggredito da sei uomini. L’uomo, che in passato aveva ricevuto diverse minacce di morte, ha riportato gravi ferite che lo hanno fatto morire dopo una lacerante agonia.

La morte di Rasim Alyev è diventato un vero e proprio simbolo poichè ormai bisogna avere timore anche della libertà di parola che in ogni situazione potrebbe ritorcersi contro. Secondo l’Ifrs, l’aggressione di Rasim Alyev è inquadrata “nella politica del governo dell’Azerbaigian di deliberata distruzione della società civile del Paese e delle voci dissidenti”.

Inoltre, il calciatore Javid Huseynov nel caso in cui avesse realmente avuto un ruolo in questa storia potrebbe essere accusato di favoreggiamento, complicità e false dichiarazioni. Solo le indagini sapranno dare ulteriori conferme su chi è stato a picchiare fino alla morte il cronista, sul mandante dell’aggressione e sull’esatta dinamica dei fatti.

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