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NewsDaniel Ciocan, indagato per la morte della piccola Maria, si difende: “Mi ha chiamato lei”

Daniel Ciocan, indagato per la morte della piccola Maria, si difende: “Mi ha chiamato lei”

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mariaPetru Daniel Ciocan, il giovane romeno di 21 anni sospettato dell’omicidio di Maria Ungureanu, la bimba di 10 anni trovata morta in una piscina, continua a difendersi. Ecco cosa ricorda di quel giorno

Daniel continua a proclamarsi innocente. Dice di non essere stato lui ad uccidere la piccola Maria: “Sono innocente, giuro. Sono un lavoratore. Mi arrangio a fare tutto. Non so che cosa è successo a Maria. Sono rimasto male, mi dispiace per lei. Chi se lo aspettava? Siamo gente tranquilla”.

Il 21enne, in un’intervista a Repubblica.it, ha raccontato che la bimba lo aveva chiamato perchè voleva essere aiutata: “L’ho detto tante volte ai carabinieri. Stavo a casa, riposando. Abito a pochi metri dalla chiesa del paese. Erano le 19.30. Mi sono sentito chiamare da fuori. “Daniel, Daniel! Era lei. Mi sono affacciato. Sto al piano rialzato e ho chiesto cosa c’era. Mi fa: “C’è una ragazza che mi dà un po’ fastidio, posso stare un po’ con te?”.

A quel punto Daniel e Maria fanno un giro in auto, durato forse 30 o 40 minuti: “Dico: aspetta giù. Infilo le scarpe e scendo. Poi le dico: guarda che io, però, sto andando a prendere mia sorella che ha finito di lavorare a Telese. Vuoi venire con me? E lei dice: va bene”.

Il 21enne non è mai arrivato a Telese e nemmeno dalla sorella: “Perché ho preso la solita strada ma c’era una gara podistica, tanti atleti, le transenne e quindi non potevo passare. Sono tornato indietro. Sono rientrato nel paese e ho lasciato Maria davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta. Chiedete agli altri: è vero, mi hanno visto che la bambina usciva dalla mia Polo blu. Dopo, non so che cosa è successo”.

Daniel ha spiegato inoltre di avere un alibi. Dopo aver lasciato la piccola davanti alla chiesa è andato dalla sorella, badante, per poi andare a casa di alcuni anziani: “Sono riuscito ad andare a prendere mia sorella. E poi con mia sorella siamo andati a casa di alcuni anziani signori del paese che ci conoscono, ci vogliono bene e ci hanno offerto una fetta di torta. Poi sono andato a dormire”.

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